20 marzo 2009

Vigilius World Tour: tappa 12, le cascate Vittoria!

Eravamo rimasta qua, sul lago Kariba; notare le varie imbarcazioni, l'addon fa il suo dovere.Questo lago dovrebbe essere formato da una diga, chissa se la trovo; ma... eccola! Dò un'occhiata al carburante e scopro di essere bassso; con questo non ce la faccio ad arrivare, decido quindi di scendere nello scalo visto prima, Kariba, e fare un rabbocco; quindi riparto.Il lago ha una sponda nello stato dello Zimbabwe e l'altra nello Zambia; per un po' seguo la prima, poi decido di andare dall'altra parte. Trovo che l'immagine sotto sia molto bella.
Anche questo lago è di dimensioni ciclopiche, non finisce mai e mi stava venendo l'abbiocco quando... per me sono loro, le cascate; voi che ne dite? La tentazione è tanta, ma decido di seguire il piano di volo ed arrivare sino a Livingstone che non solo è il nome dello scalo, ma non a caso è anche il nome dell'esploratore che scoprì le famose cascate a cui diede il nome della regina d'Inghilterra, Vittoria, appunto.
Tutto combacia, le cascate allora sono lì a delimitare anche il confine tra i due stati (Zambia e Zimbabwe); piccola delusione: sulla wikipedia c'è scritto che la nebbia dell'acqua sale sino a 1600 metri ed è visibile a 40 km, di distanza, FSX questo non lo simula, neanche con l'addon. Speriamo meglio quando sarò più vicino. Le cascate sono tra le più spettacolari in quanto l'acqua si getta in una spaccatura della terra e si possono ammirare praticamente di fronte semplicemente mettendosi dalla parte opposta della spaccatura. Ma quasi ci siamo, vedo persino delle mongolfiere messe lì probabilmente per far salire i turisti ad ammirare lo spettacolo dall'alto. Ed eccole: ladies and gentlemen, le cascate Vittoria!
Ah, ah, ah, vi ho fregato, queste sono quelle vere, ma le ho messe apposta per fare il confronto con FSX.
Non so voi, ma a me non dispiace: compatibilmente a tutti i limiti del simulatore direi che lo spirito del posto è stato colto, naturalmente sarà merito dell'addon, ma direi che tutti gli elementi caratteristici sono presenti.Il luogo e il ponte ferroviario sono riprodotti molto bene ed anche il fronte della cascata tutto sommato è discreto; sul luogo mi sono fatto due bei giri per ammirarla da tutte le angolazioni possibili. Poi però le ho dovute lasciare per andare alla ricerca dello scalo che, guarda caso, si chiama Victoria Falls (che fantasia!) La tappa è praticamente finita, ho avuto le mie cascate ed ora devo solo atterrare, oramai una specie di compitino per me. Ma? Non ci posso credere: le uniche nubi degne di questo nome avvolgono il posto dove devo scendere, maledetto meteo reale! Sì, potrete anche non crederci, ma lo scalo di Victoria Falls è proprio dentro quelle nuvole che, essendo sull'ennesimo altopiano, sono spessissime: una volta entrati non si vede più nulla. Mi sembra di rivivere la discesa ad Entebbe, almeno qui è giorno e non c'è un temporale, ma la visibilità è pressoché nulla. Come al solito mi affido all'ATC ed alle sue indicazioni su dove si trova la pista: per fortuna è sufficientemente preciso ed appena intravedo la pista mi ci getto letteralmente sopra. Dopo questa immagine sono rientrato nelle nubi sino a quando all'improvviso sono passato sotto la coltre; troppo alto sulla pista, ma non tanto da non permettermi un atterraggio. Lo scalo l'ho trovato su AVSIM ed è fotorealistico e fatto benino; vado a parcheggiare il mio Mooney in questa zona sperduta dell'Africa. Ed ora? Ora, visto che l'addon del sud-Africa rende bene, farò un pezzettino ancora a sud e poi via, decisamente ad est!

19 marzo 2009

Vigilius World Tour: tappa 12, Mozambico. Zimbabwe e... avanti!!

Ed ecco la tappa che mi porterà alle cascate Vittoria; prima però devo attraversare altri due stati africani e, contrariamente ai fini del mio viaggio, torno ad ovest, cioè indietro, per un pezzetto. Decollo e lascio la capitale del Malawi, Lilongwe. Entrato in Mozambico mi aspetta subito una sorpresa: il cambiamento totale del paesaggio: guardate anche voi. Questa è la zona nord degli altipiani e si presenta lussureggiante, per me una vera sorpresa. Dopodiché abbondano i fiumi tra cui, il più noto, lo Zambesi. Arrivo quindi ad una diga ben rappresentata da FSX che mi informa di due cose: primo che sono arrivato al lago Cahora Bassa; secondo che lo scenario trovato da me per la zona meridionale dell'Africa sta funzionando a dovere. Sulla diga effettuo la virata che in circa 40 minuti mi permetterà di attraversare il lago per tutta la sua lunghezza. In effetti è il quarto lago africano e con i suoi 250 km. di lunghezza sembra non finire proprio mai. Lascio il lago ed anche il Mozambico per entrare nello Zimbabwe e mi ritrovo in uno scenario del tutto diverso: deserto? Ma... dal colore mi sembra più savana, immaginiamola così, meglio. Dopo un altra tratta che mi pare interminabile arrivo finalmente al lago Kariba.
Sono veramente impaziente di arrivare a vedere le cascate Vittoria per poi tornare a volare verso est. Sarà in grado FSX con l'addon da me trovato di rappresentarle degnamente? Lo sapremo alla prossima puntata. :-P

17 marzo 2009

Ma che succede in Africa?

Sono un po' preoccupato: ho evitato Israele perché è in atto un conflitto; sono passato, nel mio viaggio virtuale, per il Sudan giusto pochi giorni fa e nel Darfur c'è stato un sequestro, fortunatamente conclusosi bene, in cui è rimasto coinvolto anche un italiano; avrei intenzione di passare per il Madagascar ed è in atto un colpo di stato… Ma che succede? Sono forse io che porto iella o questo è proprio un brutto mondo?

Vigilius World Tour: tappa 11, in Malawi!

Decollo da Kasulu e ripasso sopra quelle belle casette che avevo visto all'arrivo, ma quella che mi incuriosisce di più è quella sullo sfondo con quello strano tetto: ne vedrò molte altre con quella caratteristica in questa tappa: che siano tipiche dell'Africa? Comunque sia lascio la zona con la consapevolezza che nello scalo non c'è stata la possibilità del rifornimento e quindi dovrò sicuramente cercarne un altro; per fortuna in Congo avevo riempito il serbatoio! Mi sa che mi converrà fare sempre così in zone così sperdute; per questo motivo i waypoints di questa tappa sono tutti aeroporti.Volevo andare diretto alle cascate Vittoria, ma quando ho visto che ci sarebbero volute 7 ore ho lasciato perdere ed ho spezzato la tappa in due: non mi sono ancora abituato alle distanze africane. Passo sul Katavi National Park e devo dire che il verde abbanda. Arrivato a Mpanda scopro che l'aeroporto è una striscia di terra senza possibilità di rifornimento: devo proseguire e cominciare a sperare che il prossimo sia lo scalo giusto. Raggiungo quindi una zona con due laghi di cui non riesco a scoprire il nome esatto; la stranezza è che vicino all'acqua c'è deserto o savana, lontano il verde: boh! Però il panorama rimane alquanto suggestivo.
Arrivato a Chunya scopro che questa è una città veramente grossa, almeno in FSX, e trovo finalmente uno scalo degno di questo nome: scendo, faccio carburante, ero già in riserva, e ridecollo per proseguire la mia tappa.Lascio quindi la Tanzania ed entro nel Malawi dove subito mi accoglie un altro lago enorme, il lago Nyasa. D'ora in poi questo lago sarà il compagno del mio viaggio in quanto lo dovrò costeggiare quasi tutto. La città davanti a me è Karonga che fu un mercato di schiavi nel 1800. Ma guardiamo l'immagine sotto, notato nulla? Volo troppo basso? Sappiate che sono a 10.500 piedi! Da quando sono partito devo stare costantemente almeno sopra gli 8500 piedi perché qui è tutto un altopiano, ma veramente alto. Il lago Nyasa occupa 1/5 del Malawi ed è lugo 560 km., quasi come andare da casa mia a Roma: alla faccia del lago! Il paesaggio è 'strano', alle volte non mi sembra di essere in Africa in quanto sorvolo morbide colline e, nonostante sia inverno (almeno dalla mia parte del mondo reale), i colori sembrano più estivi. Passo l'abitato di Mzuzu e proseguo verso sud sino ad arrivare a Kamuzu - nome molto simile al luogo da quale ero partito - dove inizio a cercare dove atterrare; alla fine, con molta difficoltà, lo vedo alla mia destra.Di fronte a me una città molto grossa che ritengo essere la capitale del Malawi: Lilongwe. Affronto la virata verso la pista con molta titubanza in quanto sbaglio sempre l'altitudine quando sono su un altopiano; evidentemente anche se atterro a vista inconsapevolmente guardo sempre l'altimetro e 'sballo' la mia percezione dell'altezza. Infatti devo essere troppo alto, di solito capita il contrario. Decido di provare a nascondere l'altimetro alla mia vista ed usare solo gli occhi ed ecco il risultato: perfetto! Però volare senza altimetro sott'occhio... proprio non mi fido; comunque sia faccio un buon atterraggio e mi preparo per la prossima tappa.

15 marzo 2009

Vigilius World Tour: resoconto seconda tratta

Lo sapete tutti che a me ogni tanto piace fare un piccolo resoconto di quello che ho fatto. Lasciata Bergamo e raggiunto Il Cairo mi sono subito gettato a Sud alla ricerca delle sorgenti del Nilo nel tentativo di esplorare l'Africa; insomma, una specie di moderno Livingstone. Le sorgenti del Nilo le ho trovate nel lago Vittoria giungendo sino all'equatore e mi sono poi spinto ancora più in giù, ma ora? Dove andare? Già l'ultima tappa mi è sembrata un vagare senza meta. Vediamo un po' che cosa ho fatto in questa seconda tratta del mio viaggio virtuale.
  • Il Cairo (HECA) - Abu Simbel (HEBL) [link1 - link2]
  • Abu Simbel (HEBL) - Khartoum (HSSS) [link1]
  • Khartoum (HSSS) - Juba (HSSJ) [link1]
  • Juba (HSSJ) - Entebbe (HUEN) [link1 - link2]
  • Entebbe (HUEN) - Kasulu (HTKU) [link1 - link2]
Come al solito un'immagine vale più di un arido elenco.

Non mi ero accorto di aver percorso una distanza così enorme, resta comunque il fatto che devo prendere una decisione: dove vado ora? Lo so, devo fare il giro del mondo, sono già a 10 tappe delle 80 previste, in vantaggio sulle mie previsioni, ma comunque dove dirigermi? Di arrivare a Città del Capo proprio non ne ho voglia e non ne vedo il motivo, però ho trovato un addon che disegna strade, fiumi e landclass dell'Africa del sud e vorrei vederne ancora un pochino prima di dirigermi ad est. Livingstone... questo nome mi dice qualcosa... ecco: le cascate Vittoria sul fiume Zambesi! Troverò le cascate Vittoria (sperando che FSX non deluda) e poi pian pianino mi dirigerò ad est facendo magari una puntatina anche in Madagascar. Senza obiettivi non riesco a trovare il gusto di andare avanti; ora ne ho uno!

13 marzo 2009

Vigilius World Tour: tappa 10, Tanzania!

A Goma sul lago Kivu poi mi sono fermato più del previsto, ma per evitare problemi sono partito con un buon anticipo sul tramonto per non avere problemi di visibilità.

La zona è interessante anche dal punto di vista geologico visto che sono su uno dei rami della Rift Valley, grande fossa tettonica, e vicino c'è il vulcano Nyiragongo che, colpevolmente, non ho immortalato in uno scatto, ma è ben visibile quando si arriva in quanto bisogna evitarlo nella manovra di avvicinamento a Goma. Costeggio per un po' il lago quindi proseguo nell'interno verso sud entrando nel piccolo stato del Burundi; da qui si vede già il lago Tanganica.

Anche il Burundi è uno stato politicamente molto instabile; decido così di sorvolare la capitale Bujumbura, ma di non fermarmi.

Il lago Tanganika si trova proprio in una spaccatura della Rift Valley e quindi è il più lungo al mondo e raggiunge l'incredibile profondità anche di 1470 metri! In effetti il suo colore in FSX è molto diverso da quello del lago Vittoria visto all'inizio di questa tappa: quello era più sul verde, questo più sull'azzurro intenso.

Seguo per un po' la costa del lago e poi piego verso est per trovare lo scalo del mio arrivo; finalmente il terreno non ha più alcuna parvenza desertica, tenete presente che sto volando a 10.000 piedi anche se il suolo sembra molto vicino: è un altopiano.

Arrivo nei pressi di Kasulu in Tanzania e qui mi aspetta una sorpresa; guardate un po' che razza di scherzo mi fa FSX!

Sembra il contrario di quello che avevo visto poco tempo fa sulle rive del Nilo; non posso fare altro che disabilitare le mesh aggiuntive di FSGlobal2008 X per avere una visione più normale (anche se quella sbagliata era più scenografica).

Molto carino l'abitato lì sulla destra anche se nella realtà dovrebbe fare poco più di 600.000 abitanto: questo è decisamente molto, ma molto piccolo, così come lo scalo che è una pista senza ATC e basta. Misteri di FSX

12 marzo 2009

Vigilius World Tour: tappa 10, verso sud!

Riparto da Entebbe con la grossa curiosità di vedere come sia il luogo dal momento che quando sono arrivato la visibilità era, per così dire, scarsa: non ci si vedeva proprio un tubo! Dopo il decollo devo fare un bel 180° per mettermi in rotta e riesco così a vedere bene il luogo e l'ubicazione dello scalo. Entebbe era un nome che mi diceva qualcosa ed in effetti ci fu una famosissima operazione militare svolta dagli israeliani per liberare i passeggeri di un aereo dirottato: era il 1976, altri tempi, anche se non troppo. Questo posto mi piace proprio e il Lago Vittoria è uno spettacolo tanto è grande e per il colore delle acque: sembra di stare al mare. In effetti è immenso, ma qui tutto lo è; per dare un'idea vi dico solo che quando mi capita di andare al lago di Garda quest'ultimo mi appare enorme abituato come sono allo stretto lago di Como o al microscopico lago di Endine. Comunque sia il Garda è il lago più grande d'Italia con i sui 370 km²; sapete quanto è grande il lago Vittoria? Dite un numero? Detto? Sappiate che non ci siete andati neanche vicini: è vasto ben 68.870 km², sì, avete letto bene. Porca paletta! Ma questa sarà un po' la tappa dei laghi, ben 3, per citare solo i più grandi, e degli stati africani: ne sorvolerò ben quattro. Prima di tutto voglio vedere un po' questo lago Vittoria e, già sotto la linea dell'equatore, lo costeggio per un bel pezzo prima di piegare ad ovest verso l'interno. Lungo il tragitto incontro un bel po' di isole, disegante malino da FSX; sappiate che nel lago ci sono più di 3000 isole, urca! Vado ancora verso sud, viro verso l'interno e raggiungo il lako Ikimba: sono già in Tanzania. Proseguo verso l'interno e la vista di foreste così vaste mi allarga il cuore; di deserto ero proprio stufo. Sorvolo una zona ricca di laghi e aspetto con impazienza di vedere lo stato che c'è appena al di là di tali laghi. Perché?Perché sono entrato in Ruanda; ho voluto passare di qua per vedere questo luogo teatro di uno dei peggiori genocidi del '900, quello tra Tutsi e Hutu. Guardo con molta tristezza il territorio sotto di me e ad ogni corso d'acqua quasi temo di vedere il colore rosso del sangue e i milioni di cadaveri fatti a pezzi con il machete e gettati appunto nei fiumi. Sorvolo la capitale Kigali che fu teatro di tale genocidio, sono anche tentato di atterrare, ma poi in silenzio proseguo. Pensare che il Ruanda è un posto splendido, almeno in FSX, posto su un altipiano altissimo con una natura che pare essere incontaminata. Alla fine dopo varie catene montuose di tutto rispetto che mi costringono a salire sino a 10.000 piedi scorgo il lago Kivu dove intendo fare una sosta.

Come promesso all'amico Wilm raggiungo la città di Goma nella repubblica democratica del Congo e decido di fermarmi a fare una sosta per godermi il panorama. Atterrare è un po' un problema, non per questioni meteo, ma più che altro psicologiche; io faccio tutto a vista, ma ho l'abitudine comunque di guardare spesso gli strumenti e vedere l'altimetro segnare 6000 piedi in finale mi crea dei problemi non da poco, mi sembra sballato (non ho ancora perso l'abitudine di quando usavo simulatori militari e mi basavo sul radar altimetro). La temperatura è anche buona, 25°, peccato per l'80% di umidità che crea fastidio; cercherò la bandierina da mettere sul velivolo e poi, con molta calma, riprenderò la tappa.

 

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