Eccomi pronto a lasciare Fall City: mi avvicino al mio velivolo parcheggiato nell’hangar ‘campestre’, ma molto funzionale.
Come vedete dalla luce bassa il volo si svolgerà nel pomeriggio sul tardi e, tra l’altro, non sono l’unico a volare perché un Cessna è già nei pressi della pista che sta facendo la checklist preliminare al volo.
Visto però che se la sta prendendo con calma e non ho nessuna intenzione di arrivare con il buio chiedo ed ottengo dal gentile aviatore il permesso di decollare prima; mi avvicino quindi alla pista.
Adoro io colori dell’autunno e FSX in questo è grande; se aggiungiamo poi tutte le migliorie dello scenario direi che non posso proprio lamentarmi. Decollo e il colpo d’occhio è fantastico: oltre allo scalo ben dettagliato riesco persino a vedere sulla sinistra il pulviscolo d’acqua alzato dalle cascate già viste precedentemente.
Si tratta ora di seguire il tracciato del fiume Snoqualmie che è alquanto tortuoso perché dopo il salto delle cascate evidentemente non trova nella valle una pendenza sufficiente a farlo andare bello diritto: si avvolge allora su stesso in romantiche anse (tra l’altro ben rappresentate anche da FSX di default come ho potuto constatare nel post di Romy).
Per un attimo, mentre prendo quota, riesco a vedere sulla mia sinistra il lago Ames, ma ciò che mi colpisce di più sono i colori autunnali.
Continuo a seguire le pigre anse del fiume quando lentamente e progressivamente la visibilità peggiora a causa di una insistente foschia che rende il paesaggio alquanto ‘lattiginoso’.
Nei pressi di Duvall City la visibilità migliora un poco e riesco così a scorgere l’abitato molto ordinato.
Nei pressi di Snohomish lascio il fiume, che nel frattempo si è ingrossato parecchio a causa di un affluente, e piego decisamente verso ovest mentre la foschia persiste.
Devo raggiungere la statale 522 che mi guiderà in questa tratta del mio volo; eccola!
In effetti è impossibile non notarla: ora la devo seguire sino a Woodinville., che vedete qui sopra, per proseguire sino a Kenmore dove c’è il lago Washington e il grande idroscalo.
Ricordo molto bene che anche nel post di Romy questa base era resa in modo ottimale, dev’essere molto importante e le dimensioni lo dimostrano ampiamente. Sorvoliamo Shoreline che si trova a nord della Downtown, il distretto centrale dell’area metropolitana di Seattle, la zona di FSX dove c’è sempre il crollo degli FPS per causa mai del tutto chiarite. In effetti qui il simulatore scatta anche se si riesce a volare discretamente.
Arrivo allo stretto passaggio di Salmon Bay che è il punto in cui attraverserò il mare: alle spalle si vede molto bene lo skyline di Seattle da me già attraversata nella mia discesa di preparazione quando andavo a sud per partire per il mio tour.
Supero Bainbridge Island e comincio a scrutare in lontananza se vedo lo scalo di arrivo; molto belle le montagne nella foschia sullo sfondo.
Arrivo nei pressi di Silverdale dove avvisto, finalmente facilmente, l’aeroporto di Apex.
Anche qui la pista non brilla per larghezza, ma l’atterraggio avviene senza particolari difficolta: sono solo un po’ alto e troppo veloce, ma nulla di irrimediabile.
Arrivato a fondo pista trovo tanti altri velivoli ‘leggeri’ parcheggiati: finalmente uno scalo un po’ movimentato.
Tappa conclusa ed ora via a pianificare la prossima per andare a cercare altre zone interessanti in questo scenario.

