Lo so: sto correndo! Ma voglio arrivare prima di lunedì al luogo di partenza del tour: a proposito che nome devo dare a questo tour? Si accettano suggerimenti, grazie
. Uno dei motivi per cui scrivo tanto è anche il fatto che con Windows Live Writer scrivere un post nel blog è diventato facilissimo oltre che veloce: veramente un ottimo software semplice ed efficace.
Purtroppo a Olympia non ci sono aerei da noleggiare per proseguire e quindi mi sposto sino a Nehalem, quasi tre ore di auto, dove trovo un Cessna 210 Centurion che fa al caso mio; magari lo tengo in considerazione per l’intero tour. Ecco il piano di volo.
Come vedete si tratta di andare verso sud costeggiando l’oceano; probabilmente al ritorno passerò per l’interno che sarà, mi auguro, più interessante. Il Centurion utilizzato da me è quello della Carenado ed è molto ben fatto: tra l’altro ha un sacco di visuali diverse e quindi si possono fare immagini interessanti. Iniziamo con il decollo.
La cosa buffa è che il pilota un po’ mi assomiglia: devo rendere grigi i capelli e aggiungergli pure una barba ‘brizzolata’, ma non ne ho voglia. La giornata è ancora una volta splendida e qui sto sorvolando l’abitato di nome Garibaldi
(no, non è uno scherzo: andate a leggervi la storia nel link alla wikipedia).
Trovo fantastiche le onde sul mare: FSX sa stupirmi ancora e non solo in negativo. Tillamook Bay sembra essere alquanto paludosa o comunque una di quelle zone tipo saline. Comunque mi piace come è rappresentata.
Piego verso l’interno per sorvolare una zona meno piatta.
Qui sotto mi trovo nei pressi di Beaver: già, si chiama proprio come il velivolo.
Il Centurion è un velivolo molto ben fatto, forse un filino rumoroso per i miei gusti, ma ha proprio tutto; peccato che quando guardo lateralmente qualche scattino c’è. In ogni caso è un serio candidato per il tour: ha il GPS, una visuale tutto sommato buona – il Baron da questo punto di vista non era il massimo perché guardando fuori dal finestrino si vedeva l’ala e il grosso motore – buone visuali… vedremo. Intanto arrivo vicino a Cloverdale dove virerò per tornare verso l’oceano.
Proseguo fino a Neskowin sempre andando verso sud.
Poco prima di arrivare a Lincoln Beach mi si distende di fronte tutta la costa e in fondo in fondo anche dove dovrò atterrare.
Mentre supero l’abitato penso tra me e me che sono stato fortunato: le previsioni davano brutto tempo da queste parti, ma per ora nulla, solo qualche nuvola all’orizzonte.
Le onde sul mare continuano a farmi impazzire, ma non ho ancora capito con che frequenza si formano. Intanto senza alcun preavviso scoppia un temporale e io mi ci ritrovo proprio nel mezzo: vedere qualcosa è un’impresa!
Quando stavo già per invertire la rotta riesco a intravedere le luci della pista.
Come al solito l’ATC non risponde, mi sa che lo scenario centra qualcosa, ma allora decido di segnalare la mia posizione un sacco di volte in modo che tutti sappiano che sono lì. Lo scalo di arrivo è il Newport Municipal che si trova nella città omonima.
Non sono certo condizioni da volo VFR, ma tant’è… qui sono arrivato e già che ci sono qui poggio le ruote.
Non mi ricordavo che l’effetto della pista bagnata fosse così bello: merito delle DX10? Boh! Resta il fatto che mi manca ancora un piccolo salto e sono arrivato al punto di partenza del tour; a proposito, il nome del tour?

