25 agosto 2008

Tiger meet 1988? Forse sì.

L'altro giorno mi scrive Alberto che, oltre a dirmi che legge il mio blog (grazie!), mi fa notare che ha realizzato una livrea dell'F-104 di un Tiger Meet. La scaricoe, nonostante una procedura per installarla alquanto lunga e macchinosa, ma temo che non ci sia altra scelta, ci faccio subito un bel volo.
Come vedete è una buona riproduzione della livrea di un Tiger Meet, ma il nome del file zippato portava un un numero che... 1988. Si riferirà alla data della livrea? Penso proprio di sì perché nel lontanissimo 1988 io ero a Cameri ad assistere alla manifestazione aerea denominata appunto Tiger Meet e quello Starfighter l'ho visto volare proprio sulla mia testa.
La fiancata, se è quello il velivolo, la ricordo bene perché lo vidi arrivare quasi dal basso; sì, avete letto bene. A Cameri ero in un posto in cui la pista è leggermente rialzata rispetto ad un bosco e il comandante della base arrivò proprio da lì a bassissima quota e quella tigre me la ricordo proprio. Non so come fosse sopra perché, evidentemente, volando sopra di me non vedevo la parte superiore delle ali. Poi ha fatto dei passaggi quasi tutti dritti a 'tutta canna' ed era difficile vedere in tutta quella esaltazione. Rimane anche l'unica volta che ho visto uno Starfighter italiano senza serbatoi alle ali: era in configurazione pulitissima. Come ho già detto fece dei passaggi a bassa quota devastanti, uno proprio sul pubblico e sopra di me, sentì il calore del postbruciatore, la puzza del cherosene e si porto via almeno un migliaio di cappellini. Non si sapeva se avere paura o esaltarsi, un'esperienza unica. Naturalmente l'F-104 è impossibile da fotografare perché o ne prendi un pezzo, con lo zoom se scatti quando riesci ad inquadrarlo come minimo metà è già fuori dalla foto, oppure è piccolino perché è già fuggito. Chissà se mio fratello ha conservato qualche foto... Come vedete ho scelto di fotografarlo sullo scenario alpino di Frank: aereo italiano di fabbricazione, livrea italiana riprodotta da un italiano, 'sceneggiatore' italiano.
Ricordo anche un Phantom inglese particolarissimo alla mostra statica: era un F-4J ex-americano che gli inglesi stavano usando, credo in leasing, per pattugliare le isole Falklands. La guerra era finita da un po', ma il controllo degli spazi aerei evidentemente no. Dal pilota comprai un cappellino che ho dovuto gettare via l'anno scorso per avanzato stato di decomposizione (si stava sbricciolando). Fu quella anche l'ultima esibizione delle Frecce prima di Ramstein, ma questo non lo voglio ricordare, mi fa ancora male.

 

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