16 settembre 2011

Toto-velivolo

Avete ragione: me la sto tirando troppo! Ma se devo passare del tempo davanti ad un monitor del PC a simulare un tour preferisco scegliermi qualcosa di comodo che mi invogli a continuare e mi renda le cose il più facile possibile: non credete che sia giusto? La prima tappa del ‘”ANCORA SENZA NOME TOUR” è pure già pianificata, ma senza un nome ufficiale e senza la scelta del velivolo non si parte. Ringrazio tutti quelli che stanno seguendo me e Maury ed elargiscono consigli anche utili: penso a Wilm, a fabiousone e antonyroma… Tutti i vostri consigli sono stati presi in considerazione: ho scaricato anche alcuni velivoli consigliati, ma o erano incompatibili con le DX10 o avevano qualche altro difetto. Penso che ‘North-West American X Tour’ potrebbe andare visto che la ‘X’ richiama sia FSX che X-Plane; sentiremo che dice Maury. L'idea di sostituire le bandierine, da me usate nel world tour precedente, con gli animali del luogo è grande, ma onestamente non ho molta voglia di stare lì a smanettare con i programmi di grafica e poi non credo di avere le conoscenze faunistiche sufficienti.

Ma torniamo alla scelta del velivolo: ho pensato al Cessna 172 di default che è affidabile, semplice, leggero per i frame e c’è anche in X-Plane per l’amico Maury.

La luce è così perché l’ho beccata proprio nel lampeggio; questo velivolo ha molti punti positivi, ma è un po’ lento e impersonale: tra l’altro ho trovato poche livree sul web, pensavo di più. L’ala alta non mi fa impazzire perché quando viro per fare il circuito di atterraggio perdo di vista la pista, ma in compenso mi garantisce una vista laterale verso il basso buona. Il rumore del motore alla lunga mi stanca, ma ha strumenti leggibili e la possibilità di consultare il GPS.

Sono altresì rimasto stupito di come solo Carenado e Flight 1 ne facciano una versione a pagamento, ma non rappresentano un vero salto di qualità nei confronti di quello di default.

Sfrucugliando, che razza di verbo, nei miei hard-disk è saltato fuori un velivolo da me completamente dimenticato: il Carenado Commuter 114.

Come tutti i Carenado è fatto bene: piccolo, compatto e ala bassa verso cui va la mia preferenza. La visibilità interna è comunque ottima ed ho il GPS in bella vista: seguire la rotta è un gioco da ragazzi.

Un po’ troppi strumenti per i miei gusti, ma… mi piace, ma non mi convince fino in fondo, la linea è un po’ tozza (quanto sono difficile), comunque è un serio candidato.

Provo un altro Carenado: il Centurion. Questo ha anche la livrea personalizzata da un utente di Orbx che l’ha fatta su mia richiesta specifica perché in origine pensavo di usare proprio questo: bella linea, sì ala alta, ma anche carrelli retrattili che vuol dire più velocità.

Avrebbe anche le textures in HD che però preferisco non usare: la visibilità interna ha dalla sua un fantastico GPS GARMIN che però pesa un po’ sul frame e una vista laterale un po’ sacrificata dai montanti del velivolo.

Poco dopo questa immagine un bel ‘Out of Memory’, mai visto con le DX10, mi butta fuori da FSX Sorpresa. Pensare che ho fatto anche una tappa precedente senza problemi: o è il fatto che continuavo a cambiar velivolo oppure è un aereo al limite con l’uso della memoria.

Altro giro, altra corsa: scopro un piccolissimo velivolo che nella realtà è di fabbricazione italiana di cui esiste una demo: il Tecna Sierra LSA che potete vedere dal vero qui. Ok, essendo una demo ha scritte varie in giro, ma riesco a farmene un’idea: carino, piccolo, ala bassa, velocità stile 172.

A parte le scritte DEMO ha anche la limitazione dell’elica ferma e la livrea solo bianca: lo trovo molto simpatico e il programmatore della Ant’s Airplanes ha un PC uguale al mio e quindi è fluidissimo. La visuale dall’interno, nonostante le limitazioni della DEMO, è ottima ed è ad ala bassa. C’è pure una livrea fittizia stile Frecce Tricolori; il prezzo non è proibitivo perché sono meno di 20 dollari, in più ha modellate le gocce d’acqua sul vetro quando piove, cosa che in FSX non è prevista.

Quasi quasi… certo è un velivolo sportivo, non velocissimo, forse poco adatto ad un tour con quelle ruote di fuori, ma è italiano ed ha una visuale dall’interno verso l’esterno veramente buona ed in più ha il GPS nel cockpit (tra l’altro questo è il vecchio cockpit, il nuovo update è pure più tecnologico).

Sono quasi deciso, ma aspetto consigli anche da voi; poi ho commesso un errore grossolano: ho reinstallato questo qua sotto!

Mamma mia che ricordi! E che bello! E che fluido! Con l’SF-260, link a quello vero qua, ho fatto il mio primo tour in FS2004 andando da Bolzano a Capo Nord, poi ho fatto il Tour della Route 66 in FSX e questo fantastico velivolo non mi ha mai deluso. Visuale ottima, anche se senza GPS visibile nel cockpit, ala bassa e velocità notevole oltre che grande maneggevolezza.

In FS2004 ero riuscito ad inserire il GPS nel cockpit, ma non ricordo più come avevo fatto e da dove avevo scaricato la modifica.

La decisione si presenta bella difficile: aspetto commenti e vi lascio con una bella virata (che con il Cessna me la sogno!)

10 settembre 2011

Manca poco…

Lo so: sto correndo! Ma voglio arrivare prima di lunedì al luogo di partenza del tour: a proposito che nome devo dare a questo tour? Si accettano suggerimenti, grazie Occhiolino. Uno dei motivi per cui scrivo tanto è anche il fatto che con Windows Live Writer scrivere un post nel blog è diventato facilissimo oltre che veloce: veramente un ottimo software semplice ed efficace.

Purtroppo a Olympia non ci sono aerei da noleggiare per proseguire e quindi mi sposto sino a Nehalem, quasi tre ore di auto, dove trovo un Cessna 210 Centurion che fa al caso mio; magari lo tengo in considerazione per l’intero tour. Ecco il piano di volo.

Come vedete si tratta di andare verso sud costeggiando l’oceano; probabilmente al ritorno passerò per l’interno che sarà, mi auguro, più interessante. Il Centurion utilizzato da me è quello della Carenado ed è molto ben fatto: tra l’altro ha un sacco di visuali diverse e quindi si possono fare immagini interessanti. Iniziamo con il decollo.

La cosa buffa è che il pilota un po’ mi assomiglia: devo rendere grigi i capelli e aggiungergli pure una barba ‘brizzolata’, ma non ne ho voglia. La giornata è ancora una volta splendida e qui sto sorvolando l’abitato di nome Garibaldi Sorpresa (no, non è uno scherzo: andate a leggervi la storia nel link alla wikipedia).

Trovo fantastiche le onde sul mare: FSX sa stupirmi ancora e non solo in negativo. Tillamook Bay sembra essere alquanto paludosa o comunque una di quelle zone tipo saline. Comunque mi piace come è rappresentata.

Piego verso l’interno per sorvolare una zona meno piatta.

Qui sotto mi trovo nei pressi di Beaver: già, si chiama proprio come il velivolo.

Il Centurion è un velivolo molto ben fatto, forse un filino rumoroso per i miei gusti, ma ha proprio tutto; peccato che quando guardo lateralmente qualche scattino c’è. In ogni caso è un serio candidato per il tour: ha il GPS, una visuale tutto sommato buona – il Baron da questo punto di vista non era il massimo perché guardando fuori dal finestrino si vedeva l’ala e il grosso motore – buone visuali… vedremo. Intanto arrivo vicino a Cloverdale dove virerò per tornare verso l’oceano.

Proseguo fino a Neskowin sempre andando verso sud.

Poco prima di arrivare a Lincoln Beach mi si distende di fronte tutta la costa e in fondo in fondo anche dove dovrò atterrare.

Mentre supero l’abitato penso tra me e me che sono stato fortunato: le previsioni davano brutto tempo da queste parti, ma per ora nulla, solo qualche nuvola all’orizzonte.

Le onde sul mare continuano a farmi impazzire, ma non ho ancora capito con che frequenza si formano. Intanto senza alcun preavviso scoppia un temporale e io mi ci ritrovo proprio nel mezzo: vedere qualcosa è un’impresa! Basito Quando stavo già per invertire la rotta riesco a intravedere le luci della pista.

Come al solito l’ATC non risponde, mi sa che lo scenario centra qualcosa, ma allora decido di segnalare la mia posizione un sacco di volte in modo che tutti sappiano che sono lì. Lo scalo di arrivo è il Newport Municipal che si trova nella città omonima.

Non sono certo condizioni da volo VFR, ma tant’è… qui sono arrivato e già che ci sono qui poggio le ruote.

Non mi ricordavo che l’effetto della pista bagnata fosse così bello: merito delle DX10? Boh! Resta il fatto che mi manca ancora un piccolo salto e sono arrivato al punto di partenza del tour; a proposito, il nome del tour?

 

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