28 maggio 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [F2]

Continuiamo la tappa verso Aro lasciando alle nostre spalle la città di Hamar e seguendo il lago sino a che diventerà un fiume. Da lì basterà seguirlo ed arrivare al mare, di fronte alla foce ci sarà la città di Molde punto di arrivo della tratta di questa volta.
Lungo il fiume appena iniziato per fortuna ci sono più centri abitati e strade; ma ecco un bivio: da che parte? Rapido sguardo alla cartina per scoprire che è lo stesso; la rotta tracciata sul GPS è una linea retta che incontrerà più e più volte il fiume e le sue innumerevoli anse. Già, però io mi sono stufato di volare in quota, 4.000 ft., e sempre in linea retta. E allora? E allora giù a rasoterra per divertirsi un po'! :-)
WOW, it's rock'n'roll! Virata stretta destra...
... controvirata a sinistra...
... di nuovo a destra e pelo alla parete della valle (con bug della strada stampata a mezz'aria)...
la virata dopo ho rischiato di 'stamparmi' sulla parete opposta e diventare un arredo norvegese; meglio riprendere quota e mettere la testa a posto.
Un passaggio a bassa quota su alcune case e via per rimettermi in rotta in maniera più consona ad una pilota serio (ma quando mai!!!???!!!???)
Ogni tanto il fiume si apre in slarghi molto suggestivi anche se la strada sulla sinistra dell'immagine che va a zig-zag sulla parete del 'fiordo' fa proprio schifo; purtroppo questo bug si incontra parecchie volte in questo tratto della trasvolata.
A proposito di bug anche qui non si scherza, guardate la parete d'acqua sullo sfondo e la solita strada zigzagante sul lato destro del fiume (chissà perché a sinistra no!) Incontrerò altre stranezze lungo il tragitto come laghi in buche profonde o rialzati; si tratta evidentemente di una cattiva convivenza tra UTE e le mesh da me usate, FSGlobal 2005, convivenza che nelle altre parti dell'Europa invece era più che ottimale. Magari quando arriverò ai fiordi cercherò qualcosa di più specifico della zona.
Torno in rotta diretta con il GPS e questo vuol dire lasciare a tratti il fiume per inerpicarmi su delle montagne che si sono evidentemente alzate; prima per comodità tenevo l'autopilota a 3000-4000 piedi, ora devo salire a 5000 e alle volte non basta pure. Mi sento spesso schiacciato tra le cime dei rilievi montuosi e le minacciose nuvole nere sopra di me; tra l'altro tira un vento da paura, l'SF-260 si scuote tutto ed anche con l'autopilota della direzione inserito in un paio di minuti mi ritrovo spostato a sinistra di un bel po' rispetto alla rotta prevista.
Toh, chi si rivede: il fiume! Ogni tanto rispunta sotto le mie ali; di certo appena lasci il fiume finisce la vita e vai a finire in lande sconfinate e brullissime.
Giusto per smentirmi ecco che al waypoint Trondy in alta montagna spunta un villaggio; qui la montagna si alza talmente alla svelta che devo di corsa disinserire l'autopilota (non sono particolarmente veloce a settarlo) per alzarmi in mezzo alla nebbia o alle nuvole basse. Appena passata la cima mi ritrovo in mezzo al grigio praticamente sperduto, ma mi attende una sorpresa.
Neve!!!!! Era dalle Alpi che non ne vedevo più ed anche lì poca, come nella realtà purtroppo; tenete presente che la tappa odierna si svolge con la data e il meteo del 13 luglio 2006! Ora mancano ancora una sessantina di miglia all'arrivo, ma ve lo dirò alla prossima puntata ;-)

27 maggio 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [F1]

Ecco la prossima tappa: da Fryklanda, Torsby, a Aro, Molde, in Norvegia. Come potete vedere dal tragitto stradale è in pratica un tratto tutto dritto verso nord-ovest che dalla Svezia porta ai fiordi norvegesi. Ora comincio a capire come mai Luca abbia rinunciato ai suoi dettagliatissimi piani di volo pieni di punti di riferimento al suolo: qui non c'è quasi nessun punto caratteristico! Città pochissime, zona disabitatissima, laghi e corsi d'acqua a volontà, non lasciatevi ingannare dalla cartina qui sopra, la scala elimina una quantità impressionante di micro-laghi e fiumiciattoli, strade pochissime e piccole; insomma, un vero incubo per il volo VFR! Non rimane che fare un piano di volo con il GPS che, tra l'altro, è praticamente una linea tesa tra i due scali, anche VOR o altri ausilii di navigazione sono scarsissimi. Guardando sull'atlante stradale noto solo che bisogna raggiungere la città di Hamar e poi da lì seguire l'unica strada, o il fiume, sino a Molde, punto di arrivo di questa lunghissima trasvolata.
Mentre eseguo la corsa per il decollo mi accorgo di non essere solo: un altro aereo attende che liberi la pista per andare a fare il suo volo personale.
Come era successo per l'atterraggio anche il decollo è molto spettacolare perché appena stacco le ruote dalla pista mi trovo sopra alberi e lago: pittoresco, molto pittoresco! (ancora non sapevo che qui è tutto così, alla fine una noia mortale!)
Lascio così la cittadina di Torsby e l'aeroporto di Fryklanda in un'altra bellissima giornata (ASv6.5 continua a darmi dei meteo splendidi dall'archivio dell'anno scorso) nel tardo pomeriggio; a Torsby mi sono fermato a comperar souvenir ;-) (che scemo che sono!)
Per fortuna c'è il GPS con la rotta perché in giro non c'è quasi niente tranne alberi e acqua; fatti pochi minuti di volo ed incontro uno sparuto villaggio di cui non riesco a reperire il nome, di certo però so che sono già in Norvegia!
Altri pochi minuti e trovo un centro abitato un po' più 'corposo' e questo sembra esserci sulla cartina stradale: Roverud.
Non ho idea se così a nord UTE sia meno preciso o cosa, di certo c'è che dal confronto con la cartina (scala 1:1 250 000, cioé 1 cm=25 Km) e il terreno le somiglianze sono veramente poche. In ambedue i casi le strade sono pochissime, ma ciò che disorienta sono i laghi e i fiumi che, non apparendo nella cartina stradale se non oltre una certa dimensione, rendono difficilissimo riconoscere il terreno sorvolato.
Quello che vedete sopra è quello che ho visto per più di 15 minuti consecutivi: nessuna zona abitata, nessun segno di civiltà, solo natura selvaggia a perdita d'occhio. Se non fosse per il GPS che segna con fredda precisione la rotta qui potevo stare per ore a cercare un qualsivolgia segno facilmente riconoscibile per il VFR! Per curiosità sono poi andato sul web per cercare un immagine vivino al luogo da me sorvolato per vedere quanto FS2004 sia fedele alla realtà: guardate che ho trovato!
Più o meno quello che si vede in FS2004 è quello che si osserva nella realtà: verde a perdita d'occhio, acqua e... null'altro! Un punto a favore di UTE. Dopo 20 minuti di volo in questa desolazione verdeggiante comincio a intravedere il mio secondo waypoint (che praticamente sta sulla linea retta tra i due scali): Hamar. Hamar dovrebbe essere una grossa cittadina che si affaccia di fronte ad un grosso lago, che spero essere facilmente riconoscibile in mezzo alle altre decine di pozze incontrate prima, con un paio di sostanziose isole di fronte. Avrò forse le allucinazioni, ma davanti a me pare di vedere proprio qualcosa di simile.
Bingo, è proprio lui, il lago Mjøsa che, senza che lo sospettassi, è il lago più esteso della Norvegia (a paragone dei due laghi svedesi sorvolati nella tappa precedente questo pare una pozzanghera). Una volta avvistato il lago trovare la città di Hamar è stato un gioco da ragazzi.
Beh, senza dubbio questo è un grosso centro abitato che fa un po' specie dopo tutto quel tempo passato a volare senza incontrare preticamente nulla; anche Hamar deve essere abbastanza famosa se ha persino una pagina in italiano su wikipedia. Spot storico: famosa la sua cattedrale distrutta durante la guerra nordica dei sette anni combattuta contro gli svedesi; fine spot storico. Ha pure l'aeroporto, anche se mi sembra messo in una posizione strana: mi avvicino per studiarlo di più.
Ma dai, non può essere! sembra messo su un davanzale; già a Bayeruth in Germania avevo visto una stranezza del genere: vuoi vedere che le mesh (FSGlobal 2005) hanno toppato? sono un essere curioso e vado a cercare un'immagine del suddetto aeroporto sul web.
Oibò, con tutti i limiti del caso e di FS2004 la rappresentazione nel simulatore alla fine appare credibile! Beh, da qui in poi mi aspetta un lunghissimo balzo, ho fatto solo circa 1/3 del tragitto, sino ad Aro. Devo solo seguire il fiume che esce dal lago e la strada che lo costeggia; alla prossima!

26 maggio 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [E3]

Ed eccomi pronto per l'ultimo 'balzo' di questa quinta tappa che mi porterà, spero, a destinazione e sempre più vicino capo Nord. Alle mie spalle c'è la città di Karlstad e di fronte a me due lunghi laghi che lambiscono l'ennesima Riserva Naturale, questa volta quella di Glaskogen.
Non c'è che dire il panorama è molto suggestivo e la riserva naturale sconfinata; qui in Svezia mi pare tutto 'enorme' se paragonato alla nostra piccola Italia. Tra i due fiumi è situato il mio waypoint successivo, la città di Sunne che in effetti è già visibile dal cockpit.
Ok, ora manca poco, basta sorvolare il secondo lago ed alla fine si trova l'abitato di Torsby; mi pare già di intravederlo là in fondo.
In effetti è proprio la città di Torsby (nella mia ignoranza pensavo che Torsby fosse un tavolo dell'IKEA!!!!) ed ecco anche l'aeroporto di Fryklanda.
Carino! Ormai sono un esperto e vista la totale tranquillità di questa tappa decido di atterrare non direttamente, ma facendo un circuito corretto; arriverò quindi dal laghetto che si vede sullo sfondo, un po' di coreografia non guasta mai.
Veramente suggestivo l'aeroporto di Fryklanda, Luca trova sempre dei bei posti: la città, la pista d'asfalto nel bosco, il lago... tutto molto idilliaco e silvestre.
Oggi dev'essere la mia giornata fortunata perché l'allineamento con la pista è pressochè perfetto; a voler essere pignoli sono un po' troppo vicino, il che mi costringerà ad una virata molto stretta.
Ok, la fortuna per oggi è finita: a furia di guardare il panorama arrivo un po' storto e pure un po' basso, questo mio atterraggio non passerà certo alla storia per la precisione sull'asse pista. Comunque alla fine poso le ruote per terra sano e salvo.
Anche a terra lo spettacolo è notevole: sono tra due 'ali' di alberi da alto fusto ed in fondo si vede l'abitato di Torsby; molto suggestivo come arrivo. Lo scalo è deserto (eppure ho il traffico AI al massimo) e mi reco subito a fare rifornimento per essere pronto per la prossima tappa.
Non è che qualcuno di voi ha un BANCOMAT o una CARTA di CREDITO da prestarmi?
;-)

25 maggio 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [E2]

Ed eccomi che appena lasciata la città di Jönköping mi ritrovo a costeggiare il secondo lago della Svezia come stavo dicendo ieri: Purtroppo il tempo pare essere peggiorato un po', sembra quasi che ci sia afa come qui a Bergamo oggi, 34°, ma mi rifiuto di credere che sia così anche in Svezia, sarà solo la foschia pomeridiana.
Devo però ben presto lasciare il lago per piegare ad ovest verso la città di Skövde meta del mio prossimo waypoint; come potete vedere non è per nulla difficile riconoscerlo, c'è pure un aeroporto non certo piccolo.
Mi sono accorto che raramente fotografo il cielo ed è strano visto che in fondo sto volando; ecco rimediato: SF-260 con il cielo svedese sullo sfondo, bello no?
Il paesaggio sotto di me invece è sempre molto bello anche se di una monotonia... certo che qua non hanno avuto molti problemi a far passare la ferrovia!
Visto? Dritta come un fuso! Altro che l'Italia dove per far passare una strada bisogna fare i salti mortali; beh, però l'Italia è il Bel Paese non a caso! Ed eccomi alla fine giunto al lago Vänern, il lago più grande della Svezia e terzo in Europa.
Non c'è che dire: grande è grande, sembra di andare verso il mare. Tanto per capirci il lago Vänern occupa una superficie di 5.650 km²; il Lago di Garda, che è il lago più grande d'Italia, ha una superficie di 370 km², capite le dimensioni del lago svedese? Lo sviluppo costiero è di circa 2.000 km., un'enormità!
L'isola Djurö, sulla quale non sono passato, situata nel mezzo del lago (è piccolissima rispetto al lago) e il suo arcipelago sono stati dichiarati parco nazionale e costituiscono il Djurö National Park; da queste parti è tutto un parco nazionale!
Sono alla fine giunto alla città di Karlstad nella parte settentrionale del lago luogo da cui spiccherò l'ultimo balzo per finire la tappa di questa tratta del viaggio. Ho pure scoperto che Karlstad è detta 'the green city' ed è meta di viaggi per chi ama immergersi nella natura.

24 maggio 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [E1]

Ed ecco che, dopo lungo tempo, riprendo il tour che mi porterà a Capo Nord. Come anticipato ieri, questa tappa, penso anche le prossime, non saranno coadiuvate dai fantastici piani di volo di Luca quindi dovrete accontentarvi di quel poco che riesce a fare il sottoscritto alla sua prima esperienza di pianificazione VFR con un atlante vecchio e il GPS di FS2004. Eravamo rimasti a Kronoberg e da lì decollo in una magnifica giornata nel primo pomeriggio; basta esperimenti al tramonto per un po'.
Appena dopo il decollo inizio subito ad osservare lo splendido paesaggio naturale che mi attenderà in questa tappa: verde, foreste e laghi a perdita d'occhio, poca presenza umana e, dopotutto, questo non mi dispiace. Aver pianificato la rotta nel GPS, pochissimi punti in realtà, mi permette però di girovagare un po' in libertà sapendo che con il preciso riferimento della rotta tracciata dovrebbe essere in pratica impossibile perdersi. Lo so, è molto meno romantico dei piani ben fatti di Luca (lui usava anche Google Earth ed altro), ma devo fare di necessità virtù. Anche le mie conoscenze storiche di questi luoghi scarseggiano, a parte la dinastia Vasa e la famosissima regina Cristina di Svezia che ebbe come maestro personale un tal Renè Descartes (scusate se è poco!), quindi mi sa che vi siete salvati e i miei 'voli pindarici' saranno un ricordo del passato.
Comunque qualche strada, ferrovia e paese si trovano; quello lì davanti dovrebbe essere Lammhult; oltre ad avere dei nomi impossibili le città svedesi, già siamo in Svezia per i più smemorati, hanno anche varie modalità di grafia e delle vocali difficilmente riproducibili con la tastiera italiana.
Paessaggisticamente parlando la zona che sorvolo è stupenda, non per niente sull'atlante del Touring Club da me utilizzato (datato 1996, non proprio una primizia) questa zona è indicata come Parco Nazionale Store Mosse.
Difficile descrivere il senso di vastità di tale Parco Nazionale; la foto sopra è stata presa un bel po' dopo la precedente anche se si assomigliano. In effetti il panorama è stupendo, come il meteo, però è tutto uguale.
Ed ecco alla fine comparire di fronte a me il lago Vättern, il secondo lago per estensione della Svezia, un punto caratteristico della mia rotta difficilmente non riconoscibile.
Giungo quindi a Jönköping, città capoluogo dell'omonima contea che si trova a sud del lago nominato precedentemente e luogo che ho stabilito essere punto di virata per la mia nuova destinazione.

Ed ecco la virata di cui parlavo (chissà se è veramente così quella gola che si vede sotto l'SF-260? Sembrerebbe un luogo molto caratteristico); ora dovrei lasciare questo lago per attraversare un altro parco e trovare un nuovo lago... Ma tutto questo alla prossima puntata.

23 maggio 2007

Rimbocchiamoci le maniche e altro

Cominciamo con il dire che dopo tantissimi tentativi andati a vuoto alla fine ce l'ho fatta! FSX funziona ancora, ma che odissea! Non sono neppure sicuro che l'SP1 sia installata o meno, ma ho fondate certezze che la risposta sia sì. Perché? Semplice, perché decollato da Bolzano con l'SF-260 ed un file FSX.cfg nuovo 'di pacca' e non truccato da me, ho scoperto che tutto girava molto più velocemente; figuratevi la mia sorpresa quando guardando sull'autostrada ho visto, per la primissima volta, delle macchine e dei camion sfrecciare. Quel matto di FSX mi aveva messo di default il traffico su alto e pure un sacco di nuvole: evidentemente lui non si è accorto che il mio PC è una vecchia caffettiera. Sto comodamente sui 20 FPS senza trucchi e le texture normali anche se mi pare di notare qualche texture sfocata in lontananza di più e gli alberi e le case (ancora a palla) che spuntano dal nulla improvvisamente: non c'è il fading di FS2004. Mentre reinstallavo gli indispensabili, per me, prodotti Cloud9 ho scoperto che il loro nuovo Addon Manager presenta un pannello di controllo tutto nuovo con molte più opzioni di prima; in pratica si possono applicare tutti i trucchi consigliati da Phil Taylor sul suo blog in modo 'visivo' ed immediato senza tanti problemi a dover cercare in giro files o altro.

Già, però molti (???????????) si staranno domandando che fine abbia fatto il mio tour a Capo Nord; 'annuncio vobis gaudium magnum...', no, non ho i piani di volo. Luca deve essere un sacco occupato con il lavoro e quindi non riesce più a produrli in maniera veloce, allora? Allora ci provo da solo! So almeno le località iniziali e finali delle loro ultime due tappe e così mi sono armato di atlante stradale vetusto e ho cercato di programmare nel GPS la mia prima rotta VFR. Per fortuna ho gli ICAO degli aeroporti perché i nomi delle città della penisola scandinava sono un terno al lotto: le trovi scritte in mille modi diversi. Cosa ho fatto? Sono andato al sito della Michelin e mi sono guardato la 'rotta stradale' tra le due città (quella di inizio e quella di arrivo), poi sull'atlante ho cercato di vedere se ci fosse qualcosa di caratteristico, strade, fiumi, laghi; sono entrato in FS2004 e, per la prima volta, ho schiacciato il bottone pianifica rotta VFR. Ho aggiunto qualche punto in mezzo e... voilà! Ho quindi scaricato il meteo reale dell'anno scorso in Active Sky 6.5 ed ho scoperto anche qui un nuovo bottone che mi permetteva di importare il piano di volo di FS2004. Importatolo ha stabilito il meteo (bellissimo tempo, per fortuna, non so se vi ricordate in che razza di pasticcio mi ero messo l'ultima volta) ed ho scoperto che potevo da lì stampare i punti della rotta con il tempo stabilito e le direzioni della bussola (sempre se la sigla MC voglia dire Magnetic Compass e non 'ma cribbio!') Sì, lo so, sono un pilota della mutua, ma sono anche italiano e quindi cerco di arrangiarmi; ora manca solo che, fogli alla mano, prenda il volo, ma questo prossimamente. Bye!

21 maggio 2007

Pulizie di Primavera

No, non sono sparito ed appena il gentilissimo e 'mitico' Luca mi elargisce i piani di volo continuerò ad andare verso Capo Nord; nel frattempo, scuola permettendo (è risaputo che l'ultima parte dell'anno è un vero e proprio tour de force per tutti), ho approfittato per fare un po' di pulizia nel mio secondo XP per installare la patch SP1 di FSx. Ho seguito la logica descritta qui per riportare a nuovo FSX, ma le sorprese non sono mancate. Infatti pur avendo disinstallato tutto nell'ordine giusto, alla reinstallazione di FSX ho avuto l'amara sorpresa di non vederlo più ripartire causa blocco dell'applicazione alla comparsa dello spalshscreen; è il primo vero problema che ho con FSX, ma non sembra essere una cosina da poco purtroppo. Per ora ho tolto di nuovo tutto e ravanato nel registry (cosa da non fare assolutamente) per ripulirlo da tutti i riferimenti a FSX; tra l'altro avevo trasformato il mio XP in VISTA con un paio di programmini che lo miglioravano molto visivamente. Per non correre rischi ho fatto piazza pulita anche di quelli anche se con dispiacere: il look di Vista mi piace parecchio.

Ho anche installato FSGlobal2008 per FS2004, un'installazione lunghissima di ben 3 DVD per un totale di 12,6 GB, ma le differenze con l'edizione precedente, la 2oo5, non è abissale; per fortuna nella confezione ci sono altri 3 DVD per la versione dedicata a FSX che migliora le già più che dicrete mesh di default. Speriamo di risolvere al più presto il problema dell'installazione di FSX per poter provare le meraviglie del SP1!

16 maggio 2007

Uscito il SP1 di FSX

Era lungamente attesa ed alla fine è arrivata la patch per FSX con solo una quindicina di giorni di ritardo. A dire il vero anche la mia comunicazione è in ritardo di una dozzina d'ore, ma il lavoro, oggi anche riunione pomeridiana, e la moderazione nel forum di VV, calmo a dire il vero, non mi hanno permesso di essere più tempestivo. I primi giudizi sembrano essere positivi e i maggiori guadagni sembrano averli i possessori di dual-core; io non l'ho ancora provata e non possiedo un dual-core quindi non emetto ancora dei giudizi affrettati, ma sono speranzoso. Per scaricare la patch bisogna andare qui (può darsi vi venga chiesto di iscrivervi, ma io non l'ho fatto ed ho scaricato ugualmente) e, mi raccomando, scegliete di scaricare il file della lingua della vostra versione (circa 210 mb per l'italiano); c'è anche l'avvertimento che conviene scaricare anche il VS 2005 SP1 che dovrebbe migliorare la compatibilità dell'installer con prodotti di terze parti (su alcuni forum ho visto che è consigliato di installarlo prima della patch stessa). Per completare l'opera è possibile scaricare anche una ulteriore patch riguardante l'SDK di FSX (il software di sviluppo di FSX contenuto, mi pare, solo nella versione Deluxe), questa patch si chiama SP1a e potrebbe generare qualche confusione con la precedente, ma, ripeto, riguarda solo l'SDK. Ok, credo di avervi detto tutto, io intanto aspetto i piani di volo delle prossime tappe che mi porteranno a Capo Nord.

09 maggio 2007

La mia prima volta in multiplayer!

Grazie al prezioso aiuto di Luca e Marco alla fine mi sono deciso e ieri sera mi sono gettato nella grande arena del Multiplayer con FS2004. Che dire? Di preciso ancora non so, di certo è un nuovo modo di volare molto diverso da quello che conoscevo prima, ma l'apporto di persone vere e comprensive è un'esperienza a tratti esaltante, a tratti esilarante. L'immagine sopra ci ritrae al ritorno e probabilmente non ci siamo tutti anche perché ero talmente preoccupato di non fare gaffes che non ho ben capito quanti fossimo :-( Proprio all'inizio ho avuto un freeze sul mio PC (evento rarissimo), ma gli altri mi hanno gentilmente aspettato ed alla fine sono riuscito a decollare con il gruppo; qui è avvenuta la prima cosa che mi ha incuriosito: nessun ordine preciso, si è partiti a caso! Il multiplayer me lo aspettavo più 'regolamentato' da ferree 'leggi', invece ad un certo punto ho dovuto inseguire gli altri con il Maule, un aereo su cui avevo un'esperienza di appena 15 minuti 8-0
Subito dopo il decollo ho potuto apprezzare una delle caratteristica più esaltanti del volo in rete: Luca, il MITICO e gentilissimo 'maestro di cerimonie', tramite TeamSpeak (prima volta in assoluto anche di questo) annuncia a tutti in moto perentorio "Rotta 270"! Caspita come nei film, come quelli veri! Essendo il penultimo al decollo ho quindi potuto assistere alla scena: tutti che viravano a sinistra ed uno a destra dalla parte opposta! Adesso mi sbellico dalle risa alla scena, ma in quel momento sono stato colto dal panico: "Mo chi seguo?" All'inizio ho pensato ad uno scherzo organizzato per me, ma vi assicuro che è stato disorientante ed essendo la mia prima volta in rete mi sono venuti 1000 dubbi! Ma il bello di FS2004 è che, messosi in pausa, Luca ha poi aspettato tutti noi per guidarci nel suo breve tour.

Dopodichè è iniziato il mio inseguimento degli altri; mi tenevo un po' a distanza sia per incapacità, sia per non fare danni. Poi ho timidamente tentato di avvicinarmi per tentare un specie di volo in formazione, naturalmente niente a che vedere con Fabio/Blaze-francobollo che era letteralmente incollato a Luca.

Ad un certo punto ero pure riuscito ad avvicinarmi bene, ma quei due 'scellerati' hanno di colpo frenato e virato, per non tamponarli ho tirato diritto e li ho recuperati poco dopo per un atterraggio un po' troppo 'canguroso' per i miei gusti, ma era il mio atterraggio n° 4 con il Maule e quindi mi considero soddisfatto. Un'esperienza nuova e stimolante, ringrazio tutti gli amici di VV!

 

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