07 settembre 2011

Di nuovo in volo

Eccomi pronto al resoconto della nuova tappa di trasferimento. Acceso il Beaver di default mi appresto a decollare da Rosario.

Il perché della bandiera canadese in questo territorio statunitense mi è del tutto sconosciuto. Lo scenario è reso benissimo al punto che da un’immagine sul web ho riconosciuto il posto Sorpresa Decollare dopo tantissimo tempo con un idrovolante è veramente un’emozione (ricordo che con il Beaver feci anche un tour storico in valle padana sulla rotta SISA).

Oramai mi sto abituando alla preview DX10 di FSX e devo dire che non è poi così male ed usando FEX per il mare, anche per il colore del cielo, e REX2 per le nuvole ottengo un risultato tutto sommato accettabile. Bellissimo l’effetto bloom di accecamento del sole che purtroppo non rende bene in un’immagine statica.

Qualcosa però si intuisce come il riflesso sul vetro. Grazie al fatto che c’è molto acqua riesco a spingere lo scenario sino a ‘estremamente denso’ e raggiungo così l’isola di Blakely Island.

Dopo il volo mi è venuta la curiosità di cercarla ed ho trovato l’immagine del posto e devo dire che FSX lo rende abbastanza bene.

Il viaggio prosegue e raggiungo Anacortes dove l’elevato settaggio dell’autogen  mi dà qualche fenomeno di sfocatura delle textures, ma direi che è ampiamente accettabile vista l’età del mio PC.

Sottolineo ancora una volta l'effetto fantastico del bloom che riesce a ricreare situazioni molto reali: merito delle DX10 che rende il tutto fluido.

Ancora una volta l’immagine rende poco, ma vi assicuro che l’istinto è quello di coprirsi gli occhi con la mano per non rimanere abbagliati. Questa sarà la tappa dei tanti ponti: infatti le isole sono collegate tra di loro da moltissimi ponti autostradali ben resi dallo scenario Orbx PNW. Qui ne vediamo uno nei pressi del Deception Pass State Park.

La visuale laterale del Beaver non è quella di un F-16, ma per le mie scarse esigenze può bastare. Il viaggio prosegue verso San de Fuca nella Whidbey Island.

Direi che il mio vecchio PC si difende ancora un po’ perché qui lo scenario sembra proprio reale a tratti. Proseguo sino ad arrivare a Port Towsend dove c’è un bel traghetto in attesa di partire.

Il viaggio continua ed eccomi ora nei pressi di Puget Sound.

Volo tranquillo tranquillo tra acqua e terra in una bella giornata soleggiata; ricordo che il meteo è reale. In lontananza si vede l’ennesimo e, questa volta, lunghissimo ponte che collega le varie isole con la terraferma.

Mi dirigo verso Suquamish; il rosso che vedete è che ho beccato proprio il momento in cui la strobo illuminava il velivolo.

Mi ritrovo ben presto a Agate Point sopra l’ennesimo ponte: peccato abbia preso l’unico momento in cui non passavano auto. Triste

Sono così giunto alla fine del mio trasferimento in un posto dal nome difficilissimo per me: Port of Poulsbo Marina Moorage.

So che già che non potrò usare il Beaver per il mio Tour, non ci sono abbastanza scali acquatici lungo il percorso, ma se riesco la prossima tappa di avvicinamento la faccio ancora con questo velivolo dalla livrea buffissima.

Bye! Occhiolino

05 settembre 2011

Secondo volo e seconda scuola guida

Ormai è certo che io e Maury faremo il tour in parallelo: io con FSX, lui con X-Plane 9 così chi vorrà vedere le differenze tra i due simulatori potrà farsi un’idea più chiara. Rimane la scelta del velivolo, il più simile possibile, e delle rotte che io farò e metterò qua, sotto forma di immagine, e Maury replicherà il più fedelmente possibile con gli strumenti, a me sconosciuti, che X-Plane 9 mette a disposizione.

Seconda tappa per spingersi sempre più a sud verso il luogo di inizio del tour: ecco il piano di volo.

Lascio Orcas Island e lo splendido scenario Orbx e me ne vado  verso sud, ma con che cosa? Vedete che c’è molta acqua? Ecco allora che rispolvero uno dei miei aerei preferiti in FSX: il Beaver di default con una livrea veramente sfiziosa.

L’ambiente è ‘vivo’ e alcune dei passeggeri si muovono pure: insomma sembra di essere lì. Ora devo trovare il tempo di volare questo tratto che sarà anche di solo mezzora, ma avercela mezzora!!!!!

03 settembre 2011

Primo volo per ricordare come si fa

Ieri eravamo rimasti all’auto in panne: era solo la batteria che però poi mandava in palla la centralina e limitava o ‘scarburava’ il motore dando informazioni sbagliate allo stesso. Insomma: ora che non si vede più una schermata blu da una vita su un PC rischiamo di rimanere a piedi perché l’informatica che c’è nell’auto impazzisce? Ed è solo una minuscola New Twingo, praticamente un auto che, prezzo a parte, trovi nel sacchetto delle patatine!!!!!!!!!!

Però alla fine ieri sono riuscito a fare la mia prima scorribanda di avvicinamento all’inizio del tour: ma non c’era brutto tempo e pioveva? Certo, ma ho fatto un po’ come nella vita reale ed ogni tanto uscivo alla finestra e guardavo il cielo sino a che la pioggia è passata. Meglio sarebbe dire che controllavo il meteo in REX2 sino a quando esaminando un paio di scali sulla rotta non ho notato che la pioggia era sparita ed allora… via!!!!

Delusi dal Caravan che ho usato? Io no: volevo un aereo semplice e robusto per iniziare nuovamente e mi ricordavo di questo velivolo di default che aveva una certa inerzia nei movimenti: insomma è lento e pachidermico e quindi mi perdonerà vari errori. Prima di iniziare nota tecnica: fatto tutto con le DX10 inserite che mi garantiscono un’ottima fluidità anche se con qualche finezza visiva in meno, l’acqua per me è troppo chiara e non mi piace molto, e qualche fenomeno di sfocatura delle textures del terreno di troppo: per le immagini quando ciò accadeva bastava mettere in pausa il simulatore un attimo e il terreno si ‘ripigliava’. Quasi che il Caravan fosse troppo veloce mi  capitava di avere il terreno alle spalle sempre a fuoco e quello davanti o di fianco alle volte molto blurry: capita specie dove ci sono molte case e/o alberi, ma ho volutamente lasciato le impostazioni visive belle alte. A dire il vero me lo faceva anche nel tour precedente con XP e le DX9: penso che sia un po’ congenito in FSX e dal fatto che il mio hardware non riesce a ‘stargli dietro’.

I primi 10 minuti li passo quasi spaesato nel cockpit a cercare di ricordare dove si trova tutto.

Di solito alzo un po’ il sedile, per avere una migliore visuale in avanti, regolo il pilota automatico in modo da avere l’altitudine bloccata, in questo caso a 5500 ft., e il NAV pronto da inserire in modo che il velivolo segua la rotta attraverso il piano di volo del GPS. Sono dell’idea che se la tecnologia c’è vada usata! Poi per fare le immagini è meglio avere la sicurezza di non cadere in vite o in stallo; comunque decollo e atterraggio sono sempre manuali e sono la parte per me più divertente del volare. Dopo essermi pure ricordato di abbassare i flaps e accendere le luci (miracolo!), finalmente stacco le ruote dalla pista di Boundary Bay. Perché da qui e non da Vancouver dove dicevo di essere arrivato? Perché così avevo voglia; poi da Vancouver a qua in auto ci si arriva in meno di mezzora: controllato su Google maps Sorriso

Il piano di volo è esattamente quello messo in un post precedente: dopo il decollo devo virare a sinistra e trovare l’Highway 99, che poi diventa 5, e seguirla. Guardo fuori dal finestrino e l’individuo facilmente.

C’è pure abbastanza traffico e mi pare che, colori un po’ sbiaditi a parte, le DX10 non rendano poi così male. Tuitte le immagini sono state leggermente editate per avere un contrasto migliore. Nei pressi di Crescent beach effettuo la virata sempre per seguire l’highway.

Sono ormai in direzione di White Rock e la strada è bella chiara sotto il mio velivolo: basta seguirla in pure stile VFR.

Adesso ho un tratto rettilineo leggermente più lungo che mi permette di guardarmi in giro.

Il cielo e le nuvole di Rex2 a me paiono sempre troppo esagerati, ma è indubbio che nelle immagini facciano il loro figurone. Il velivolo di default e le DX10 mi garantiscono di non avere esaurimento di memoria, cosa sempre in agguato con le DX9, ma certe cose secondo me si vedono meno bene. Ad esempio il velivolo ha le linee un po’ seghettate nonostante l’AA inserito, ma quasi quasi continuo così senza stare ad impazzire per trovare la soluzione. Potrei anche fare alcuni voli in DX10 ed altri in DX9 per vedere un po’ come va; di certo qui mi sono dimenticato di inerire il bloom che con le DX10 non pesa sul frame e fa qualche effetto veramente interessante. Ma torniamo al volo.

Mi riavvicino alla costa, sempre seguendo la costa, oramai sono a Ferndale nella contea di Washington negli Stati Uniti. Effettuo la virata prevista verso il mare e le nuvole aumentano: speriamo bene!

A Lummi Bay c’è una schiarita e mi appresto all’ultima virata che mi porterà a destinazione. Anzi, se guardate bene non solo si vede già benissimo Orcas Island, ma si vedono pure già le luci dello scalo dove atterrerò (se tutto andrà bene, sono preoccupato: il mio primo atterraggio dopo più di un anno!)

Ed eccomi in avvicinamento a Orcas Island; il mare con le DX10 mi sembra sempre troppo chiaro, va beh che sono le tre del pomeriggio con il sole a picco, ma lo trovo troppo sbiadito.

Mi direte poi voi, ma io ho già installato nuovamente l’acqua di FEX sperando di scurirla un po’ anche se con risultati scarsi. Comunque ora l’adrenalina sale perché il momento del possibile schianto si avvicina: riuscirà il nostro eroe ad atterrare? Giù i flaps di una tacca e virata per allineamento: già, ma quando virare? Vado ad istinto.

Questa immagine è notevole perché fa vedere già da lontano quanto lo scenario aggiuntivo dello scalo di KORS sia stato fatto benissimo da quelli di ORBX. Nonostante io non abbia un PC al passo con i tempi qualche piccola soddisfazione riesco ancora a togliermela. Comunque sono molto soddisfatto della mia virata perché mi ritrovo solo leggermente troppo a destra rispetto alla pista di fronte a me; diciamo che il Caravan vira lento e non potevo certo metterlo con le ali a coltello per fare una virata stretta Perplesso Mentre sono lì che gongolo tutto per la mia virata riuscita meglio del previsto ecco che mi accorgo subito del mio antico vizio: arrivare troppo basso! Insomma io non atterro, striscio sino alla pista Triste Riprendere quota con questo bestione e la sua inerzia è difficilissimo: qui si suda e si rischia di finire in acqua. Se alzo il muso non vedo più la pista, se l’abbasso per vederla rischio il tuffo: situazione difficile. Ma non potevo arrivare più alto e picchiare solo alla fine? Alla fine arrivo proprio in testata pista quasi spanciando e lo si nota chiaramente dalla posizione delle mie superfici di controllo (in questo momento non mi ricordo più come si chiamano: pazzesco!)

Il tocco è pure morbido, ma ho rischiato di finire in spiaggia o su quella autovettura di passaggio. Ok, il Caravan è scartato come velivolo per il tour perché la visibilità in atterraggio, dato il mio stile, è veramente pessima anche se per il resto mi era piaciuto. Usciamo dalla pista che, come si vede dall’immagine sopra, aveva appena visto un decollo.

Ma diamo ora un’occhiata allo scenario che è incredibile: ci sono le persone ed alcune di queste si muovono, passeggiano. Ma la cosa più incredibile è che quando arrivi senti tutto intorno a te un mondo: uccellini che cinguettano, onde del mare in fase finale, rumori di sottofondo e tante altre finezze notevoli.

Insomma: sembra di essere là! Scenario senza dubbio spettacolare con un’altissima definizione.

Ok, la mia prima ‘scuola guida’ è terminata: un volo di neanche mezzora giusto per riambientarmi nel simulatore. Dico subito che non è stato esaltante come quando feci il world tour perché tutto ha un po’ il sapore del ‘già fatto’ e/o ‘già visto’, ma pensavo pure peggio. So che l’amico Maury vuole seguirmi in questo tour, ma su X-plane in modo da mettere a confronto i due mondi e trovo l’idea veramente ottima. Solo che deve portare un po’ di pazienza perché la partenza del tour è molto più a sud e sto usando queste tappe per raggiungere l’inizio e per cercare di impratichirmi di nuovo con FSX. La prossima volta penso che proverò l’ebrezza dell’acqua mentre dentro di me rimane il dubbio su che velivolo usare. L’ideale sarebbe un vecchio Cub o simili, ma non riesco proprio ad atterrare con aerei che hanno il ruotino dietro: atterro sì, ma poi mi ribalto in un attimo perché non riesco a mantenerlo diritto: che frana! Mi si aprono varie possibilità: usare diversi velivoli di volta in volta oppure… e se usassi il Cessna 172 di default?

02 settembre 2011

Ma che brutta giornata!

Non mi riferisco al tempo che oggi è soleggiato e pure umido, ma ad un insieme di circostanze abbastanza sfortunate che nella vita possono capitare. Mi alzo tranquillo al mattino e, come sempre, vado a prendere il pane per la moglie che mangia al lavoro (un panino appunto così non le viene la gastrite come a me), faccio colazione e accompagno la moglie alla macchina per salutarla prima che vada al lavoro (quando inizieranno le lezioni scolastiche sarà il contrario): apre l’auto con il portachiavi e… l’apertura è stata l’unica cosa che ha fatto prima di morire del tutto (l’auto, non la moglie). Ma come? Sono andato a prendere il pane e non aveva problema alcuno, sempre partita al primo colpo! Nulla da fare, rimane muta: la batteria è andata! Prende la mia e va al lavoro: a me tocca capire cosa fare per ripararla. Attraverso uno strano giro di telefonate arriva l’uomo che mi ha venduto l’auto – una new Twingo che ha solo 3 anni e mezzo e 45.00 km., praticamente nuova per i miei parametri – ed arriva con un booster: mai visto, ma è una valigetta con due cavi e la macchina riparte al primo colpo. Meno male, solo la batteria anche se 3 anni e mezzo mi paiono pochini come vita di una batteria. Parto e faccio per andare dal concessionario per cambiare appunto la batteria e a 500 metri dallo stesso la macchina si imballa completamente: il display ha la lucina del motore che lampeggia, mostra una preoccupante chiave inglese e fa bip bip bip bip… Se provo ad accelerare sembra spegnersi, allora decelero e riesco ad andare solo in prima e seconda marcia a non più di 20 km/h, ma con evidente sofferenza del motore che non fa rumori strani, ma semplicemente non ce la fa, arranca. Con tutti che mi suonano - ma che ci posso fare io se l’auto non va? – arrivo al concessionario e la devo lasciare là in attesa di notizie mi auguro non troppo costose, ma ci credo poco. Di sicuro le auto non sono più quelle di una volta: questa New Twingo è stata presa dando via una Clio di 13 anni che non aveva mai dato problema alcuno. Questa è praticamente nuova e ci ha lasciato a piedi! Naturalmente trattata benissimo, tagliandi in regola etc. Torno a casa, più di 3 km. a piedi, meditando sulla sicura prossima spesa, mi metto al PC e decido di fare il mio primo volo di trasferimento verso l’inizio del mio tour; così mi rilasso e non penso al danno dell’auto. Apro REX2, scarico il meteo reale e…

Iniziamo bene: piove e non è il massimo per il VFR, probabilmente non è neppure possibile. Insomma: quando non è giornata…

31 agosto 2011

FSX = Si torna a scuola!

Titolo sibillino: in effetti a scuola ci sono tornato già lunedì e domani ci passo la giornata intera, ma intendo dire anche che devo reimparare tutto da capo con FSX. Cominciamo con il dire che mi sono già ampiamente rotto di tutto quel lavoro di messa a punto fine per ottenere il massimo da FSX con il mio scarso hardware: ho combattuto tutta mattina con degli OOM che non vedevo da… non ricordo neppure più quando. Che sono gli OOM? Vuol dire ‘Out of memory’ e succede quando FSX esaurisce la memoria. Già, Seven a 32 bit, come XP e Vista del resto, può indirizzare al massimo 3,25 Gb di RAM anche se ne ho 4 di Gb, limite dei sistemi a 32 bit. Installare Seven a 64 bit è ancora un po’ rischioso per via dei drivers e soprattutto di Office che persino MS consiglia di far girare a 32 bit e stiamo parlando dell’ultimissima versione Perplesso. Il tutto capita in uno scenario nuovo appena preso, Fall City, che è veramente uno sballo: erba che si muove al vento a bordo pista e foglie che cadono in autunno Sorpresa Evidentemente tutto ciò ha un prezzo in termini di RAM: con il Cessna di default ce la faccio anche, un solo blocco, ma appena provo con il Katana, aereo in lizza per il tour, ecco che si blocca tutto Triste. Sono prove che faccio random per non avere brutte sorprese durante il viaggio, vediamo se riesco a recuperare ram agendo su qualche settaggio come l’autogen che ho su denso o altro.

Ma si torna a scuola anche per quanto riguarda lo stilare un piano di volo: farlo da dentro FSX in parallelo a Google Maps, come ho sempre fatto prima, è un semi suicidio perché lunghissimo ed estenuante anche per poi fare le immagini e altro. Per fortuna ho trovato questo splendido programmino free: Plan-G. L’avevo anche già visto, ma me ne ero completamente dimenticato ed anche il manuale di oltre 100 pagine non aiuta a provarlo; ma l’ho provato e usato in modo semplicistico il suo lavoro lo fa. Della serie ‘si torna a scuola’ ho deciso di fare una serie di voletti di avvicinamento al punto di partenza del tour giusto per ricordarmi quelle quattro cose per non fare figuracce. Nella mia fantasia malata ho già fatto il volo di linea che mi ha portato a Vancouver; ora devo, da qui, avvicinarmi al punto di partenza e, nello stesso tempo, familiarizzare con il volo. Ecco in anteprima il primo piano di volo che non fa parte del tour, ma delle tappe di avvicinamento ad esso.

Per chi mi ha seguito nel precedente world tour si ricorderà che mi ero inventato tutta una storia per andare a ritirare il velivolo in Francia, portarlo in Italia e farlo dipingere dal grande Merida72. Ecco, non sono a quei livelli di demenza, ma in Canada ci sono già: ora devo imparare nuovamente a pilotare Sorpresa

30 agosto 2011

Addio 8800, benvenuta GTX 560Ti

L’avevo anticipato ed eccola qua: la mia nuova scheda video una GTX560Ti con ben 1 Gb di memoria ram DDR5.

Come vedete sono passato da una gloriosa Asus 8800 ad una meno famosa PNY, comunque una marca non sconosciuta. Sembrano uguali, ma di mezzo ci sono 4 anni di sviluppi e quindi quella nuova, pagata per altro meno di quella precedente 4 anni fa, è anni luce avanti: tanto per iniziare supporta le DX11 anche se a me per ora non interessa nulla. Montarla non è stato facile perché anche se è lunga uguale ha la copertura della ventola leggermente più lunga che va a collidere proprio con la presa SATA 1 della motherboard e quindi non si inseriva. Soluzioni possibili due: o tagliare un pezzo della cover della nuova scheda o eliminare la presa SATA 1 rinunciando ad un HD. Ho scelto la seconda soluzione perché meno invasiva; peccato che fosse proprio il disco di boot ad essere inserito lì, quindi ho dovuto scalare tutte le altre prese ed eliminare un WD da 320 GB che usavo solo come backup; lo posso sempre recuperare come disco esterno. Così ora l’interno del mio PC pare più ordinato e meno affollato.

Oddio, c’è sempre un bel casino di fili; tra l’altro la nuova scheda prevede la doppia alimentazione PCI e quindi il cavo risparmiato dell’alimentazione dell’HD di fatto va alla nuova scheda. Già che c’ero ho pulito l’interno e le ventole che avevano raccolto tonnellate di polvere!

Differenze in FSX? Pochine direi, ma lo sapevo. FSX dipende molto dalla CPU e non dalla scheda grafica quindi non ho guadagnato frame anche se tutto sembra girare con un margine migliore e la qualità visiva mi pare migliorata e non di poco. La vecchia 8800 era comunque una scheda gloriosa ed ha fatto benissimo il suo lavoro; ultimamente dava qualche problemino di flash o entrava in funzione il risparmio energetico senza motivo alcuno. Una cosa che mi ha stupito è che è migliorato il tempo di boot: non tanto quello di Seven, quanto quello che avviene nel POST, cioè nella fase iniziale dell’accensione quando lo schermo è ancora nero e appaiono le scritte della MB etc. Non so se sia merito della scheda grafica o di 1 HD in meno da riconoscere, fatto sta che arriva all’avvio di Windows prima Occhiolino.

Ora inizia la ricerca della regolazione fine di FSX con la nuova scheda video – a me FSX con le DX10 gira meglio anche se c’è qualche difetto visivo, ma lo sapevo, infatti è solo un’anteprima – poi qualche voletto di prova per capire come si fa e poi via con il nuovo tour.

Da ultimo vorrei dire che ho scoperto Windows Live Writer 2011 che è un programmino free favoloso che mi permette di scrivere nel blog con un’estrema facilità bypassando il sistema di blogspot che mi costringeva, alle volte, a tornare all’HTML puro. Con Live Writer è come lavorare in una versione semplificata di word e c’è tutto quello che serve; poi schiaccio il tasto pubblica ed il gioco è fatto. Non avete idea di che razza di fatica fosse inserire tutte le immagini a mano con il codice HTML!!!!!!!!!!!!

29 agosto 2011

FSX = ma è vero?

Cominciamo con il dire che le immagini che vedrete non sono mie e per almeno due validi motivi: il primo è che non sono un vero pilota e quindi non posso stare su un velivolo, tanto meno un Cessna; il secondo che non ho la possibilità di volare veramente nella zona dello British Columbia. Tutto questo per dire che io non lo posso fare, ma qualcuno sì! E questo qualcuno si è preso la briga di confrontare la realtà con lo scenario FTX NA BLUE (Usa Canada Pacific Northwest), insomma quello da me acquistato da poco. Il risultato? Per me assolutamente sorprendente! Basito

A destra abbiamo FSX con tutti i suoi limiti e a sinistra la realtà: da non crederci. Ma ce ne sono altre!

Il profilo delle montagne è praticamente identico, ma i fiumi?

Spettacolare!!!!!!!!!!!

Sono senza parole: questo è l’FSX tanto criticato da tutti?

Non rimane che ringraziare l’utente Lotus del forum ORBS – FTX per averci fatto vedere quanto questo scenario sia aderente alla realtà. Probabilmente avrà scelto dei punti particolarmente ben riusciti, ma ciò non toglie che la somiglianza è veramente allucinante, impensabile solo poco tempo fa. D’ora in avanti quando farò qualche voletto finto e guarderò fuori dal finestrino osserverò con occhi nuovi e molta attenzione perché anche se non sono lì, la realtà non è poi più così lontana.

26 agosto 2011

FSX = divoratore di denaro!

Con l'imbianchino in casa che mi impedisce di fare tutto con serenità, mica posso fare rock mentre lui lavora o giocare a FSX, ecco che in queste giornatine fresche dell'anno, lunedì a Bergamo giravamo sui 38°, non mi è rimasto altro da fare che prendere in mano il pennello e mettermi a lavorare anch'io. Tutti i termosifoni e i serramenti di casa mia ora brillano di un bel bianco satinato ed è tutto merito mio :-) La moglie è felice ed io pure perché tanta fatica ha voluto dire un bel risparmio sulla spesa finale: la mia 'conversione' alla pittura ci permette di risparmiare un 2500 euro di lavoro e di questi tempi direi che non è proprio male. Mi sa che ci scappa la scheda grafica nuova, che mi pagherei con le lezioni di filosofia che ho dato quest'anno che sono state poche, sottopagate, sono troppo onesto, ma meglio di niente; la mia vecchia 8800 comincia ad arrancare ed ogni tanto si dimentica di aggiornare lo schermo e fa dei flash strani, ma solo in FSX, per tutto il resto basterebbe ed avanzerebbe. Manco più vi ricorderete che scheda sia stata la 8800, ma ai tempi, stiamo parlando del 2007, era il top; ora è giurassica come minimo.
Comunque con il pennello in mano ho avuto tempo di pensare e decidermi che fare con questa nuova installazione di FSX: prima di tutto non voglio farmi prendere troppo la mano e dedicarci troppo tempo, ma neppure perdere tempo con voletti assurdi di 5 minuti e basta. Direi che un'ora a settimana sarà più che sufficiente per farmi un altro tour, questa volta più breve, una specie di tour d'addio a FSX visto che prima o poi uscirà la versione nuova, MS FLIGHT, ma non ho idea se la prenderò o meno. Gli stessi PC desktop, come sono abituato a conoscerli, sono in via d'estinzione, retaggio solo dei videogamers più incalliti. Figuratevi che ho ancora un E8500 e di prenderne uno nuovo proprio non se ne parla.
Dove volare? Tornerò in una zona a me molto cara: British Columbia e dintorni! Già avevo fatto un mezzo tour da quelle parti e mi era piaciuto moltissimo, tutto documentato sul blog, ma ho deciso di usare una tattica nuova: non cercare migliaia di scenari, mesh, etc. per migliorare la zona, ma trovare tutto già fatto. Ed ecco che scopro che FTX o la ORBX, quelli dell'Australia per capirci, hanno fatto proprio gli scenari che servono a me con una qualità da paura!!!!!!!!!! Ecco qua sotto i loro scenari.
La zona che interessa a me è quella blu - quella viola e quella verde ad est sono ancora 'work in progress - e l'ho comprata: quasi 5 Gb di file da scaricare!!!!!!!!!! Per fortuna ho l'ADSL abbastanza veloce, Alice 20; non contento mi sono preso il loro scenario dello scalo di Orcas Island, che anche nella versione originale mi era sempre piaciuto e si trova nella zona blu; e vai di un altro Gb! Per fortuna ho un HD dedicato solo a FSX di 74Gb ed è pure un Raptor ;-) Per il mio tour avrei bisogno anche della zona verde a nord e di quella marrone, ma magari le prenderò quando mi serviranno. Più a nord della zona verde, dove c'è Sitka, ci sarebbe un altro scenario e l'avevo pure già comprato ai tempi: si tratta del famoso Tongass X. La qualità degli scenari Orbx è fuori da ogni parametro e girano abbastanza bene anche sul mio vecchio PC: in DX10 con aerei default sto anche sui 40-50 fps con poche nuvole e scendo a 20 solo in presenza di copertura esagerata; ricordo che a 20 fps FSX gira tranquillamente senza grossi scatti.
Deluso dal meteo di FSX che mi dava sempre cieli sgombri e da FEX che oramai conosco come le mie tasche - ancora oggi a distanza di anni anche nell'ultima versione del software appare il mio nome tra i beta-tester e lo spalshscreen di apertura del programma è una mia immagine mandata ai programmatori - ho deciso di fare il grande salto: ho preso REX 2.0 più Overdrive espansione free dello stesso. Altri 7,5 GB di roba da scaricare e altri soldi spesi.
Ecco un'altra cosa che mi ero dimenticato: FSX è un buco nero dove vanno a finire un mucchio di soldi! Non solo ruba tempo, ma anche sperpera denaro. Una volta mi salvavo perché essendo beta-tester di un po' tutto avevo il meglio gratis, ora devo pagare. Questo è uno dei motivi per cui ho deciso di fare un mini-tour in una zona di cui avevo già qualcosa.
Ora devo decidere il velivolo da utilizzare: ho deciso che del Mooney ne ho abbastanza, un giro del mondo può bastare, no? Vista la leggerezza quasi quasi andavo con uno di quelli di FSX, di certo volerei con un aereo tipo bush-fly, uno di quelli che va tanto in Canada. Ho anche il Beaver dell'Aerosoft che non è affatto male, peccato per la visibilità laterale molto sacrificata che per uno che vola VFR come me non è il massimo. Sono alla ricerca del velivolo giusto: vuoi vedere che spendo altri soldi?

20 agosto 2011

FSX = divoratore di tempo!

Ecco una cosa che non ricordavo: FSX ti fa perdere tanto di quel tempo, ma tanto di quel tempo che se alla fine dei tuoi giorni ti restituissero le ore passate non a volare, ma ad installare e regolare FSX come minimo vivi un paio d'anni in più. Esempio? Cominciamo con tentare di rimediare la desertica Italia con le XClass della defunta Cloud9: beh, qui si fa veloce, un attimo e sono installate. Fa un po' specie scoprire che sono datate 2006!!!!!!!!! Il risultato non è male: ora c'è più verde, ma gli edifici sono di chiaro stampo americano e lontano dal vero.

Altro esempio? GEX Europe: uscita la versione 2.0 nuova di pacca, ero fermo alla 1 e qualcosa: quasi 2 Gb da scaricare e se ne parte un'oretta solo qui. Per fortuna si installa senza problemi; decido di aggiungere anche le landclass della SceneryTech per l'Europa e finalmente si intravede una città vagamente italiana. Forse i colori sono troppo sbiaditi e 'desertici', ho usato data e meteo attuali, ma le case hanno finalmente il tetto rosso come devono essere qui da noi. Ricordo che questo consiglio lo diedi ad Anthony Vos di GEX oramai una vita fa: alla fine l'hanno capita anche se non esistono più i beta-testers e non sento più nessuno delle varie software house.

Ed ora passo alle mesh: ce ne sono di free, le promesh che ho acquistato, le FSGlobal2008 (anche se so che ne sono uscite di nuovissime), etc.; alla fine tutte hanno qualche difetto ed Orio al Serio appare sempre leggermente alzato su una specie di piattaforma. Morale? Tengo quelle di default che non danno problema alcuno e se le montagne non saranno perfette… pace, mica faccio alpinismo, casomai le aggiungo quando volo sulle Alpi. La solita marea di compromessi a cui FSX ci ha abituato, ma ogni 'gioco' è così.

Arriva il turno delle nuvole: sono tentato dall'acquistare REX, il grande nemico di FEX di cui sono stato tester: non ho voglia di spendere soldi e quindi decido di tornare sulla vecchia via e qui iniziano i problemi. Uscita la nuova versione 2.0 di Fligh1, che ne ha preso i diritti ceduti dai vecchi proprietari che ne hanno abbandonato lo sviluppo, la scarico, altri 2 Gb di file, ed inizio l'installazione. Come suo solito Fligth1 chiede il file della licenza: ce l'ho! Poi mi chiede la password, le ultime 4 cifre della carta di credito, e le inserisco e… non va! Come non va!!!!!!!! Riprovo e di nuovo non va; provo con la PostePay e… niente, mi viene bloccata per sempre la attivazione per FEX. Inizia quindi un'odissea dentro il sito di Flight1 per scoprire come riattivare un software da me regolarmente pagato e dopo una buona mezzora scopro come riavere la password, cioè i fatidici 4 numeri: erano quelli della mia PostePay vecchia che non possiedo più, come cavolo facevo a ricordarmeli? Alla fine reinstallo anche FEX e FSX continua a girare benissimo; per me è UTX che ammazza il frame con tutte quelle strade e case; deciso quindi di non installarlo per ora. Provo ad inserire le DX10 mai da me usate prima, avevo Windiws XP, e… magia! I frame schizzano alle stelle: persino con il bloom inserito ne guadagno anche più di 10!!!!!!!!!!

Notato niente? Io sì: non ho ancora fatto un volo! Inutile, FSX è fatto per perdere una marea di tempo e, come se non bastasse, non ho neppure toccato la chitarra in questo giorni L Devo fare delle scelte e sicuramente FSX passerà in secondo piano; sorry.

18 agosto 2011

Reinstallato FSX dopo più di un anno!

Non ci credevo neanch'io, ma in questi caldi giorni dove c'è poco da fare, dopo la mia biciclettata di 42 km., ieri ho deciso ed ho tirato fuori i DVD e l'ho fatto: ho reinstallato FSX! Diciamo subito che la scintilla non è scoccata di nuovo, ma mi sono trovato a riguardare quel simulatore che mi ha tenuto compagnia per anni e con il quale ho fatto il giro del mondo oramai più di un anno fa. La prima cosa che mi ha stupito è l'installazione: lunghissima, più di quando installai Seven sul PC nuovo. La sorpresa? Gira ancora e gira pure bene: si carica in un batter d'occhio, anche dopo l'installazione dell'Acceleration pack, a riprova del fatto che di default il sim non gira affatto male. Eppure mi ricordavo un'estrema lentezza nel caricare i voli… certo, avevo installato moltissimi aerei e addons: quelli sì che appesantiscono il tutto anche se migliorano di un po' l'esperienza visiva. Ho riscoperto pure il gusto di fare il 'tuning' di FSX: cioè? Cioè regolarlo di fino; ho scoperto che nHancer, di cui avevo fatto anche una guida molto apprezzata ai tempi, praticamente non esiste più e non funziona con i nuovi driver Nvidia e quindi ho dovuto girare sul web per trovare un'alternativa. Ora: o sono diventato bravo io o non so, fatto sta che in poco più di 20 minuti avevo già ricalibrato tutto con strumenti che non avevo mai usato; non male. Caricato il volo prestabilito mi scontro con la dura realtà: non mi ricordo più nulla!!!!!!!! Nonostante avessi fatto il giro del mondo e il beta tester di non so quanti prodotti, resta il fatto che non ricordo più nulla dei tasti , degli automatismi, di come si tirano giù i flaps o su i carrelli, di come si fa un semplice screenshot… tabula rasa, non ricordo più nulla tranne come si muove il joystick. Incredibile, vero? Come dicevo la scintilla non è scoccata nuovamente, ma sono stato colto dalla nostalgia e nonostante tutto ho 'sporcato' l'installazione nuova inserendo il mio vecchio compagno di mille avventure o, meglio, 80 tappe in giro per il mondo: il fidato Mooney tutto sporco e pieno di bandierine e sono decollato da Orio al Serio per vedere un po' l'effetto che fa.

Non fate caso ai frame, ho tutto al massimo; di certo quella metropoli là dietro non è la mia Bergamo e neppure i colori desertici appartengono all'Italia, ma questi sono gli antichi difetti di FSX, eh già! Ho già pronto XClass e GEX Europe da reinstallare per rimediare a molte di queste incongruenze, ma prima devo capire cosa voglio farne di questo FSX: lo lascio nudo e crudo per farci qualche voletto stile arcade o ritorno al 'gigante' di addons per renderlo il più verosimile possibile?
Di sicuro rivedere per aria quel velivolo qualche emozione la provo e mi vengono in mente centinaia di posti che ho visto, seppur virtualmente, nel mio tour precedente… ecco, devo trovare qualcosa da farci con questo FSX, ma soprattutto devo trovare il tempo di volare. La mia passione per la chitarra è tornata prepotentemente e non me ne dispiace; qui a sinistra vedete dei link ad un altro blog dove ogni tanto pubblico filmati di quello che sto combinando con le mie fide Fender Stratocaster che oramai sono diventate quattro!!!!!!!!!! Invecchiando sto rispolverando le mie antiche passioni da rockettaro mai pentito.
Va beh, anche scrivere sul blog è qualcosa di strano che devo reimparare a fare da zero e non so se ne ho voglia; tanto per cominciare sto sperimentando un sistema diverso per pubblicare i miei post: sto scrivendo da word e poi provo a pubblicare direttamente da lì, chissà che pasticcio ne verrà fuori. È proprio estate e il caldo dà alla testa, prendete questo come un post estivo-senile.
Bye bye!

 

blogger templates 3 columns