12 giugno 2007

ItalVFR: cambio di strategia

Raimondo, che oramai è diventato un mito tra i simmers nostrani, stupisce ancora tutti con un annuncio a dir poco rivoluzionario: ItalVFR sarà freeware! Tradotto in italiano: GRATIS!!!!!!!!!!!!! Così tutti potranno vedere con i propri occhi e gioire delle meraviglie del fotorealismo e quindi la lotta con UTX Europe non ci sarà: chi vuole UTX lo compra e si gode le meraviglie del vettoriale, chi vuole anche solo provare a volare su un'Italia fotorealistica lo potrà fare senza spendere una lira (la forza dell'abitudine, ora ci sono gli euro). L'ordine delle regioni per ora è il seguente: Trentino, Lombardia, Sicilia, Sardegna, Toscana. Piemonte, Puglia, Emilia, Abruzzo e Molise, Friuli, Veneto, Liguria e Valle d'Aosta, Campania e a seguire le altre. Quindi lo scenario base sarà libero per tutti e poi? E poi lo 'step 2': l'autogen per garantire un'immersione ancora maggiore nello scenario; questi saranno a pagamento (indicativamente 10 euro a regione). Ma il vulcanico Rai non finisce di stupirci: vuole anche il traffico sulle strade e pure quello notturno! Già mi sembra di immaginare l'Italia che avremo in FSX: texture fotorealistiche, coste disegnate giuste, autogen con traffico che si muove sulle strade, traffico anche notturno ... in pratica la fusione della 'base' fotorealistica con il meglio del vettoriale. Il progetto è molto ambizioso, ma promette bene e sono orgoglioso che venga da un italiano ed abbia l'Italia come protagonista del progetto. Nonostante tutte le 'cassandre' che denigravano FSX, forse sarà proprio quest'ultimo a darci un'Italia credibile su cui volare in piena libertà e gioia per gli occhi.

11 giugno 2007

ItalVFR: OLBIA demo

Giusto per farci venire un po' l'acquolina in bocca, Raimondo ha pubblicato una piccola demo di Olbia per farci capire come sarà ItalVFR. La prima stranezza è che scaricato il file zippato dentro c'è un solo file: sardegna4.bgl! Immaginate il mio stupore abituato alla solita cartella piena di texture; no, ora tutto sta in un file BGL singolo, direi una bella comodità. Naturalmente non ho resistito e sono andato subito ad Olbia con il mio fido SF-260 per vedere l'effetto che fa.

No, tranquilli, non avete un difetto al monitor: questa è Olbia appena dopo il decollo da LIEO con lo scenario di default e XClass Europe di Cloud9, già meglio di FS2004 di default. Ora carico lo scenario VFR di Olbia nello stesso identico punto (basta mettere in pausa e caricarlo dalla libreria degli scenari; non bisogna, per fortuna, chiudere FSX e farlo ripartire, un altro grosso passo avanti rispetto a FS2004); lo so, sono un po' cattivo, si sa che a bassa quota gli scenari fotorealistici fanno un po' schifo.

Beh, direi che si difende abbastanza bene; ora, salendo di quota, le cose possono solo andare meglio. Tenete presente che io non ho un PC giovanissimo, tutt'altro, quindi quello che vedete può solo migliorare sui vostri PC più performanti. Non fate caso alle textures sfuocate: problema del mio PC e degli esperimenti che sto facendo con il file FSX.cfg. Come avevo precisto la quota migliora lo scenario!
Sapete cosa mi piace della foto qui sopra? La strada che sparisce nella galleria! Lo so, è una stupidata, ma mi sembra più credibile di quelle interruzioni di default che non rendevano il senso del tunnel; qui va un po' meglio. Come potete notare la mancanza di autogen fa schizzare in alto il FPS anche sul mio vetusto PC, ma su Olbia la mancanza di autogen mi pare più difficile da sopportare. Gli scenari fotorealistici sono così: o si amano o si odiano. Raimondo ha però detto che questo è lo step 1, non è detto che in un futuro non si possa avere dell'autogen.
Il mare e le coste sono rese veramente bene, l'impressione quasi di esserci è forte. Tra l'altro tutti a lamentarsi che l'Italia era troppo desertica nel default (verissimo, Bergamo era uno scandalo così come tutta la Pianura Padana), ma qui è proprio brulla e desertica, le foto non possono mentire.
Così dall'alto non sento la mancanza dell'autogen, ma guardando dal cockpit, sì, c'è un po' troppo 'piattume'; ma questo degli scenari fotorealistici è un altro modo di volare. Raimondo è un amico, ma bisogna essere seri e 'cattivi', il giusto, quindi ho messo FSX al tramonto per vedere cosa sarebbe successo.
Oibò! Mi aspettavo tutto nero ed invece scopro che ci sono delle luci; così è ancora accettabile.
Sapete che almeno un tramonto io ce lo devo mettere altrimenti non mi sento realizzato :-)
Sembra quasi che Rai stia facendo degli esperimenti sulle luci notturne: infatti in alcune parti ci sono, in altre no, sono assenti. Vedremo nella edizione definitiva come sarà. Anche l'alba comunque fa la sua bella figura.
Ognuno di voi ha visto e prenderà la sua decisione; nel frattempo è uscito UTX USA che sembra essere più che favoloso quindi dovrebbero uscire poi il Canada e l'Europa (quest'ultima è sempre la più complicata perché è una zona densamente popolata e richiede anche molto lavoro manuale). Ultimate Terrain o ItalVFR by Raimondo? Io rimango della mia idea: sono due cose diverse e possono convivere tutte e due sull'hard-disk e usarle a seconda dei casi. Comunque ItalVFR con un po' di autogen e la sistemazione delle luci notturne è un bel vedere.

Naturalmente continua anche la mia scorribanda verso Capo Nord, sono giunto già a Narvik ed appena ho un po' di tempo arriverà il resoconto (ammesso che qualcuno mi segua ancora); bye!

09 giugno 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [H3]

Vi ricordate dove eravamo rimasti? Eravamo sopra Skjerstad in attesa di vedere il fiordo e virare a destra verso Bodø. Secondo voi ero nel punto giusto? Giudicate voi!
Visto? Ora basta seguire il fiordo ed arrivo dritto dritto alla meta della mia tappa; anzi, ci arrivo ancor prima di quanto mi aspettassi.
Bodø è una simpatica cittadina situata proprio sulla punta di un fiordo: molto pittoresca. Siamo ormai abbondantemente oltre il circolo polare artico ed in effetti mi pare che, dal confronto con le immagini sul web FS2004, stia abbondando un po' troppo con gli alberi. Va beh, si può soppravvivere. Lo scalo di Bodø è molto grande, lo scalo giusto per dare una controllatina al mio SF-260 che è da Bolzano che macina miglia senza perdere un colpo.
Sono stranamente allineato giusto alla pista: che stia imparando ad atterrare in modo qasi decente? No, non credo; vero è che io patisco molto il cambio di velivolo, se mi abituo volando spesso con un mezzo piano piano entro in sintonia con le sue caratteristiche, se cambio spesso alla fine volo male con tutti. Evidentemente è un mio limite, questo è il motivo per cui io, contrariamemte alla maggior parte dei simmer, preferisco volare con 4 - 5 aerei al massimo. Ed eccomi in corto finale! Atterrato, scopro che almeno su questo scalo c'è un po' di vita aeronautica; insomma, non sono solo.
Giunto qua mi sono messo di buona lena a preparare un piano di volo per il pomeriggio o, meglio, la sera per fare un 'salto' sino a Narvik, ma da dopo il mio atterraggio ho sempre trovato che le previsioni meteo davano pioggia. Pazienza, dovrò rimandare al giorno successivo.

08 giugno 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [H2]

Un fiume un po' più dritto no, eh? Ah, salve, ero rimasto a Mo I Rana a seguire fiume, strada e ferrovia nelle lande della Norvegia. Ieri Luca e gli altri hanno raggiunto Capo Nord e visto l'aurora boreale: beati loro! Io sono ancora qui che mi dibatto; sono all'interno del Parco nazionale Saltfjellet-Svartisen.
Devo dire che nella realtà il parco è molto più bello che in FS2004, guardate un po' voi che roba!
Uno spettacolo! Però questa zona non l'ho trovata, ci devo essere passato in fianco, penso proprio al di là di queste cime; averlo saputo prima... acc!
Il fiume e la strada li ho persi da un pezzo, ora mi affido al GPS e volo tra le montagne seguendo gli avvallamenti e stando il più basso possibile per evitare le nuvole.
Ogni tanto uno sparuto centro abitato; per la cronaca in qualche punto imprecisato ho passato il circolo polare artico come si può dedurre dalla cartina qua sotto.
Vedete quanto mi manca a Bodo e, soprattutto, a Capo Nord? Un'enormità! Ma tornando a noi ecco che appena salgo di quota finisco di nuovo nelle nuvole.
Sia ben chiaro, le nuvole offrono un grande spettacolo per gli screenshots, ma quando ci sei in mezzo e sai di essere circondato da montagne la poesia svanisce presto e cerchi di ricordarti bene la loro posizione l'ultima volta che le hai viste.
Ma tra le nuvole vedo in lontananza anche la ramificazione inferiore del fiordo che porta a Bodo: sono in rotta!
Per sicurezza procedo dritto per avere la conferma della mia posizione; se di fronte a me c'è il fiordo sono a posto.
Faccio una piccola deviazione e controllo se c'è il paesino di Misvaer: c'è! Allora basta proseguire diritto e passare l'ultimo rilievo e poi dovrebbe aprirsi la vista del fiordo.
A me sembra di vedere qualcosa e a voi? Presto saprete se quello è il paese di Skjerstad e quello il fiordo!

07 giugno 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [H1] e ItalVFR

Sto seguendo con sempre maggiore interesse il lavoro di Raimondo Taburet sul Trentino, prima tappa del progetto ItalVFR; probabilmente a breve avrò a disposizione la prima release da testare, insieme a Massimo (andate a vedere il suo blog è ricco di notizie) e quindi potrò farvi vedere la qualità del suo lavoro. Giusto per intenderci Raimondo ha già realizzato la Danimarca intera come scenario fotorealistico, scenario che è stato utilizzato anche dalle forze aeree danesi che mi sembra già una buona referenza. Ma se vi dicessi che quello scenario era a risoluzione di 4 mt. mentre quello italiano sarà a 2 mt. che mi dite? Io non vedo l'ora di provarlo! Di massima si sanno già anche le altre prime regioni da sviluppare dopo il Trentino: Lombardia (grazie Rai), Sicilia (MarcoP farà i salti dalla gioia), Sardegna e Toscana.

Ma torniamo al tour per Capo Nord; stasera Luca e gli altri arriveranno a Nordkappe e penso sarà un grande momento per tutti loro. Io sto piano piano arrancando dietro a loro facendomi dei piani ormai personalizzati; questa volta ho scelto una tappa di avvicinamento verso Bodo, un grosso scalo del nord della Norvegia, Norvegia che è di una lunghezza impressionante: non finisce più! Decollo da Stokka con pioggia leggera, lo so, non si dovrebbe fare in VFR, ma sembra che più avanti il tempo migliorerà.

E me lo auguro veramente perché volare così, anche se dovrebbe essere solo un'oretta o poco più, è uno stress non da poco.

L'orizzonte non promette granché, qui i casi sono due: o ASv6.5 ha toppato, improbabile, oppure il sottoscritto non sa leggere un METAR, probabilissimo, non ho mai imparato: lo studio e me lo dimentico 10 minuti dopo :-D
Troppe nuvole ad alta quota, bisogna scendere e di molto.
L'unica possibilità per aver salva la pelle in queste situazioni di nuvole basse, la pioggia in effetti sparisce quasi subito, è volare bassi in modo da stare sotto la coltre di nuvole. Certo la visibilità non è delle migliori.
Bisogna virare facendo proprio il pelo ai rilievi perché appena entri nelle nuvole sei fregato, non vedi più nulla! Questa volta mi sa che mi ritirano la patente (sempre ammesso che non diventi prima un francobollo norvegese su qualche loro montagna). Finalmente una schiarita, resa per altro molto bene da FS2004 che lascia intravedere squarci di sole tra le nuvole anche in lontananza.
Questa qui sotto dovrebbe essere la città di Korgen (dove tra l'altro è segnato esserci un camping. A dire il vero è pieno di camping da queste parti, ma non hanno freddo?); ora basta seguire il fiordo per arrivare al primo waypoint della mia breve tappa.
Come dicevo seguo il fiordo ad una quota realmente improponibile, ma di tornare fra le nuvole proprio non mi va.
Ed ecco Mo I Rana, sarà un nome da dare ad una città?
Vedete il fiume che scorre all'interno dell'abitato? Ecco, io devo seguire quello e la strada al suo fianco per arrivare sino al fiordo che mi porterà a Bodo!
Ligio al mio piano inizio a seguire il fiume.

05 giugno 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [G3]

Non faccio a tempo a godermi il mio arrivo a Namsos che scopro che il gruppone di Luca e gli altri in realtà sono atterrati a Stokka, un bel po' più a Nord di me. Siccome Namsos non offre più di tanto, tranne un aeroporto veramente scenografico come avete potuto constatare voi nella tratta precedente, mi faccio un giro nel pomeriggio nella cittadina, ceno e poi, visto che qui rimane chiaro sino a tardissimo, preparo un piano di volo per Stokka ed alle ore 22.00 decollo.
Ci saranno ben pochi paesi da sorvolare: tanta natura e fiordi, i miei screenshots però verranno particolarmente bene. Sorvolare queste lande semideserte al tramonto ha il suo fascino.
Quest'immagine l'ho chiamata 'mystic trees' e non credo di dover spiegare il perché; pare di stare in un film dell'orrore, bellissima la nebbia intorno agli alberi.
Volo a pelo d'alberi perché se mi alzo troppo entro nelle nuvole e si perde molta della poesia.
Nel mio volo verso Nord continuo a passare sopra fiordi, corsi d'acqua e pareti scoscese; un paesaggio sicuramente particolare e poco consueto dalle nostre parti.
Finalmente un centro abitato, penso Geisnes; devo aver azzeccato le nuvole giuste per il meteo reale di ASv6.5 perché il risultato è veramante notevole.
Fiordi, fiordi e sempre fiordi, ma sempre belli da vedere e 'fotografare'.
Mi piace spesso volare proprio sul 'bordo' del fiordo per scattare immagini spettacolari in prospettiva nel senso opposto; questa volta ho scelto di far vedere quanto vicino passo alle pareti dei dirupi.
Da questa cittadina (Leka?) parte un lunghissimo ponte che attraversa varie isole; mi pare un po' sospetto, ma stavolta non ho voluto indagare oltre.
Viratona per affrontare a bassa quota l'entrata del prossimo fiordo là di fronte a me; ormai volo più seguendo la natura che il piano di volo: voglio scoprire luoghi caratteristici.
Questa zona mi è piaciuta tantissimo perché è un compendio della Norvegia: c'è tutto quello che uno può aspettarsi.
Mi è piaciuto talmente tanto il luogo che ho voluto fotografarlo sia all'entrata che all'uscita.
Ma è un volo senza respiro; lascio una zona bellissima e piatta e subito mi dirigo verso il promontorio là in fondo per scoprire nuovi paesaggi.
La natura dà spettacolo, chissà cosa ci sarà là dietro.
WOW! Senza parole! Pareti a strapiombo sul mare; mi giro dietro e guardo i piani di coda del mio SF-260 mentre non voglio rinunciare a dare un ultimo sguardo a tanta bellezza.
Spettacolo puro! La Norvegia che tanto mi aveva deluso all'inizio ora dà il meglio di sè! Ormai sono dalle parti di Stokka, entro nel fiordo e comincio a cercare lo scalo. Cerca, cerca... non lo trovo e dal GPS scopro che ormai l'ho oltrepassato. Vuoi vedere che ho fatto una bischerata e Stokka si trova fuori dal fiordo? Manovra spettacolare e passo in una specie di sella al di là delle pareti altissime del fiordo.
Sì, Stokka era al di là; ora cerchiamo lo scalo.
Per fortuna ora che sono dalla parte giusta delle pareti rocciose trovarlo non è difficile.
Finalmente faccio un buon avvicinamento e l'atterraggio è morbidissimo; naturalmente non resisto alla tentazione di farmi una foto 'on the fly'.
Parcheggio e scopro di non essere l'unico ad essere qui a Stokka; meglio così, altri hanno goduto di questo splendido panorama. Alla prossima!

 

blogger templates 3 columns