05 aprile 2008

Dal reale al virtuale

E dopo l'abbuffata di aviazione 'reale' fatta di Tornado, ecco che si ritorna nel 'virtuale' con il tour canadese che mi riporta nel Jasper National Park.

All'inizio è tutto facile: basta seguire una strada trafficata, poi si torna in mezzo alla natura con uno strato di nubi in basso che rendono lo scenario vagamente 'magico'.

Il Cessnino fa una bella fatica a superare queste altitudini così, spesso, preferisco girare intorno ai rilievi montuosi... ...lasciandomi così sovrastare dalla roccia.

I cieli sgombri e l'imminente tramonto aggiungono 'pathos' alle zone sorvolate; ecco di nuovo la Icefield Parkway, mia fida 'guida' e compagna di rotta.

Eccomi all'abitato di Lake Louise quasi pronto alla virata.
Virata!
Lasciamo alle spalle l'abitato in cerca di uno scalo.

Il sole basso del tramonto trasforma le montagne in uno spettacolo visivo.

Certo, le nostre Dolomiti sono ben altra cosa, ma mi accontento.
Alla fine si arriva ad uno scalo finalmente facile.
Ed un'altra parte del Canada è ormai alle mie spalle.

03 aprile 2008

Qualche altra immagine

Ecco un po' di altre foto di Ghedi; ne ho fatte poche perché ero occupato a controllare i 48 'scalmanati' che accompagnavo (insieme ad altre due colleghe).
Dopo varie insistenze siamo riusciti a corrompere l'accompagnatore a portarci nei pressi della taxiway per vedere un paio di Tornado al decollo.
Inutile dire che è sempre emozionante. Ho editato un po' le immagini con delle cornici per renderle meno noiose. Alla fine l'immagine dell'ufficio che non avrò mai, pazienza.

01 aprile 2008

Anche quest'anno...

Non potevo mancare neppure quest'anno anche se, non avendo nessuna classe del quarto anno, in teoria io dovevo stare a casa; in teoria! Potevo forse IO mancare questo appuntamento?
Ogni anno riesco a vedere qualcosa di nuovo, va a finire che mi prendono come mascotte della base! Ad esempio questo pannello non l'avevo mai visto aperto.
Quasi quasi monto questa cosa sulla mia auto, che dite?

29 marzo 2008

In volo dopo tanto tempo

Avete ragione, dall'ultimo post 'in volo' è passato molto tempo, ma tra le vacanze di Pasqua, gli impegni musicali e quelli scolastici non è rimasto molto tempo; la prossima settimana sarà anche peggio :-(
Sono all'interno del Jasper National Park nello stato canadese dell'Alberta e sto seguendo la famosissima Icefield Parkway - HW 93 - che Collezio, credo, quest'estate vedrà per davvero, beato lui. C'è un bel traffico, notato nell'immagine sopra Tir e macchine?
Ma dire Canada vuoli dire soprattutto natura e questa non delude mai!
La vallata percorsa dalla strada e del fiume è assolutamente deliziosa.
Ben presto però devo cercare uno scalo dove atterrare e questo non si trova all'interno di un Parco Nazionale e quindi devo uscire dalla valle e cercare da qualche altra parte (veramente non è 'cercare' in quanto ho il piano di volo)
Lasciare la vallata vuol dire tornare nella natura incontaminata senza nessun segno dell'uomo: solo montagne, fiumi, laghi, boschi, ecc.
Splendidi posti!
Il piccolo Cessna fa una bella fatica a superare le creste delle montagne e bisogna prendere quota con molto anticipo.
Guardare fuori dal finestrino è sempre uno spettacolo (e pensare che nella realtà ho scoperto di soffrire di vertigini!)
Alla fine arrivo a Thunder Lake, una pista in terra battuta situata nel nulla: nessun paese, nessuna strada, solo alberi e il fiume. Qui faccio tappa prima del prossimo balzo.

22 marzo 2008

Buona Pasqua!

Non fatevi beccare, come il sottoscritto, con l'uovo dalla moglie altrimenti son dolori! (a dire il vero oramai anche senza l'uovo la mia forma è quella)
Lo so, è in inglese, ma non ho trovato il corrispettivo in italiano. Quello in cima con la chitarra sono io ;-) Naturalmente auguro a tutti una serena e CRISTIANA Pasqua passata con le persone che più amate. Ciao a tutti!

BUONA

PASQUA!

18 marzo 2008

VFR (Volo con Finestrino Reale)

Sì, lo so benissimo che VFR non vuol dire Volare con Finestrino Reale, ma il concetto è un po' quello: guardare meno gli strumenti e più il paesaggio. E quando il paesaggio è montano e canadese, il successo è assicurato.
Sto praticamente girando intorno ad un fazzoletto di terra o, meglio, ad un paio di massicci montuosi per non perdermi neppure un angolo di questi posti; la meta è Jasper all'interno dell'omonimo Parco Nazionale. Sarà l'ora scelta, il meteo stupendo, ma il contrasto delle cime al sole e le valli in ombra è molto suggestivo.
Nella tappa precedente avevo volato "tra" le montagne facendo il pelo a tutte le cime, un bel po' di spettacolari immagini sono in questo post di VV, questa volta ho deciso di volare "sopra" le cime ed avere una visione d'insieme ancor più generale. Forse il primo modo di volare è più appagante, ma anche questa visione dall'alto non è male.
Quando poi si scende nelle valli subito ci attende l'oscurità in quanto le alte vette fanno ombra.
A Jasper ci attende una pista in terra battuta, ecco spiegato perché ho il Cessna 172; d'altra parte chi avrebbe il coraggio di fare una bella pista in asfalto all'interno di un Parco Nazionale? Tra l'altro uno scalo così rende questa sezione del tour più 'romantica' e 'pioneristica'.
Ed ora? Ed ora mancherebbe solo un sacco a pelo virtuale per dormire sotto le stelle riparandosi dalla rugiada sotto l'ala del velivolo; ma qui siamo oramai nel 'sogno' puro.

13 marzo 2008

Sta per uscire Kord del Dream Team italiano

Questa volta io non ho colpe, è stato l'amico Francesco a chiedermi se volevo provare l'installer dell'ultima creazione del 'Dream Team' italiano: l'aeroporto internazionale Chicago O'Hare, KORD! Voi che avreste fatto al mio posto? Sì, lo so, non sono tipo da grandi scali e, soprattutto, di liners, ma un lavoro italiano e per di più della loro solita qualità... cercate di capirmi... Come potete vedere dall'immagine sopra il livello del dettaglio è a dir poco maniacale, riconosco il loro stile fatto di attenzione ai particolari e fruibilità ai massimi livelli.
Ecco a voi una manciata di immagini dello scalo fatte in fretta e furia in varie ore della giornata.
Il frame? Non ci si può certo lamentare visto che nella situazione peggiore - lo scalo è veramente enorme - abbiamo le stesse performances del loro scenario precedente: Zurigo. Già, incredibile, stessa fluidità, ma su uno scalo grande almeno il doppio.
Per ora esce solo la versione per FSX, ma a breve, probabilmente già a fine settimana, uscirà anche la versione per FS2004 che visivamente è identica.
Grande lavoro e, soprattutto, lavoro italiano.

11 marzo 2008

Altre 555 miglia sono 'storia'!

Un altro grande balzo nel mio tour in Canada è stato fatto, oramai sono nei pressi di Jasper e suppongo di aver più o meno superato la metà. Molto belle le ultime due tappe, a cui si riferiscono le immagini, che mi hanno portato a sconfinare nella regione dell'Alberta. Alle volte mi è capitato di volare anche per 20 minuti avendo sotto sempre e solo immense distese di boschi.

Perdersi è un attimo ed anche seguire i fiumi non è facile visto il loro andamento a dir poco 'tortuoso'.

Ogni tanto spunta qualche segno di vita, ma è poca cosa.

Anche trovare dove appoggiare le ruote non è facile visto che gli scali sono spesso con pista in terra o ghiaia e situati su colline ben nascosti dagli alberi.

Atterrare in simili condizioni non è facile visto che perdi un po' il punto di riferimento del terreno; la pista è più alta di quello che hai sotto le ali, veramente strano e fuorviante.

L'ultima tappa è stata più facile, ma il meteo ci ha messo del suo per rendere la rotta particolarmente difficile da seguire.

Anche abbassandosi di quota la foschia rimaneva.

Per fortuna le zone selvagge si diradano lasciando spazio a strade e fiumi facilmente riconoscibili; ora perdersi è più difficile.

Anche l'ultimo aeroporto non è stato facile da trovare, ma l'atterraggio mi ha permesso di dare un'occhiata alle montagne meta delle mie tappe future: il Jasper National Park!

09 marzo 2008

Il Civetta

Avrei anche le nuove immagini dell'ultima tappa da far vedere, ma dopo aver visto il video dell'ultimo lavoro di Frank non potevo non farvelo vedere; quando mai si è vosta una tale qualità sulle Alpi? Ricordo anche che tutti i suoi lavori sono FREE ('nun se pagano!', 'noter paga mia!') e che c'è un concorso legato ai suoi scenari; per sapere tutto basta andare qui. Non partecipare sarebbe un delitto!

06 marzo 2008

Into the wild

No, non il film di cui poco mi interessa, ma il mio tour in British Columbia che sta affrontando zone sempre più selvagge.

Se volete vedere altre immagini andate qua; intanto sto girando intorno al Mount Chown , un enorme massiccio innevato.

Non c'è traccia di civiltà da queste parti e non è detto che sia un male.

Le textures di GEX Enhanced alle volte restituiscono scenari quasi fotorealistici e sono una vera e propria gioia per gli occhi.

Dopo tutte quelle montagne arriviamo alla fine in una valle percorsa da un fiume.

Alla fine atterriamo felici su uno scalo posto a ben oltre i 4000 piedi.

04 marzo 2008

Concorso fotografico

Frank, andate a visitare il suo blog, mi raccomando, ha organizzato un concorso fotografico riguardante i suoi scenari alpini dal regolamento molto facile: basta scaricarsi almeno uno dei sui scenari, ricordo che sono tutti gratis (non si caccia un euro), e fare uno bello screenshot. Non sapete dove trovare gli scenari di Frank? VERGOGNA! Basta guardare nella colonna di destra del suo blog e li trovate tutti, sono una marea. Tornando alle immagini da proporre al concorso ricordo che dimensioni, velivolo, stagione, ecc. tutto è lasciato alla vostra fantasia e al vostro estro. Ci sono anche i premi, andate a leggere tutto il regolamento a questa pagina. Mi raccomando partecipate numerosi! Io? Io faccio il giudice e quindi sono fuori dal concorso.

 

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