30 marzo 2012
NWAT-X Tappa 27: Leo Creek / Woodcock
Pubblicato da Vigilius alle 18:17 7 commenti
Tags: FEX SHD, FSX, FTX, meteo reale, North-West American X tour, Orbx, PFJ, REX 2, Tecnam Sierra P2002, VFR
23 marzo 2012
NWAT-X Tappa 26: Fraser Lake / Leo Creek
Passato più di un mese dalla tappa precedente, ma i motivi del ritardo li ho spiegati nel post precedente; questa tappa in realtà l’ho volata all’inizio di Marzo, ma trovo il tempo solo ora di relazionarla. Tappa interlocutoria di trasferimento e quindi priva di interessi particolari se non per il paesaggio invernale realmente ‘cold’! ![]()
La mia risalita verso nord prosegue lentamente e l’acqua è un po’ la mia cartina VFR.
In effetti la presenza umana è ridotta ai minimi termini in queste zone e il mio proseguire a zig-zag è un po’ dovuto a questo: scali, città, fiumi e laghi sono i miei luoghi di riporto. Tappa lunghetta, ma gli aeroporti in questa zona non abbondano e, come vedremo, spesso sono semplici strisce e neanche sempre di asfalto.
Partenza da Frase Lake in una giornata bella, ma freddissima.
Il lago è ghiacciato e qualsiasi zona d’acqua che incontrerò in questa tappa sarà ghiacciata; in effetti è un po’ monotono.
Ogni tanto incontro qualche fattoria in tutto questo bianco: lo scenario rende bene il tutto, ma dubito che nella realtà siano abitate perché sono proprio un po’ abitazioni perse nel nulla di un inverno rigidissimo.
Raggiungo il Dog Creek e viro verso il nuovo waypoint.
Arrivo allo scalo di Fort St. James che è bello grosso: non me l’aspettavo.
Sullo sfondo già si vede lo Stuart Lake e finalmente vedo anche un po’ di case.
Proseguo in direzione di Murray Peak dove si vedono delle piste da sci lungo la montagna: ormai ho imparato a riconoscerle e suppongo anche i miei lettori.
Sorvolo il Pinchi Lake fino a lasciarmelo completamente alle spalle.
Quando ho tracciato la tappa ho volutamente scelto di passare su una zona definita Grand Rapids perché il nome era proprio promettente. Peccato sia tutto ghiacciato e di rapide neanche l’ombra; solo il disegno tortuoso dei corsi d’acqua porta aad immaginare cosa potrebbe essere questa zona durante il disgelo.
Attraversato il Trembleur Lake trovo la foce del Middle river che serve da punto di riporto.
Ora non mi resta che salire sino ad incontrare lo scalo di arrivo; proseguo, proseguo, ma non vedo nulla. Solo all’ultimo momento riesco ad intravederlo.
Come vedete sono altissimo, ma ormai ho una certa esperienza: tolgo manetta e mi butto in picchiata usando il velivolo a mo’ di aliante. Atterro senza eccessivi problemi, ma non c’è niente!!!!!!!!!!!
Sono a Leo Creek che è una zona di pescatori, ma evidentemente non è stagione; mi sa che chiamerò lo scalo successivo, poco lontano, nella speranza che qualcuno venga a prendermi per darmi pernottamento.
Speriamo che la primavera arrivi presto e si possa godere di qualche colore diverso dal bianco.
Pubblicato da Vigilius alle 17:21 4 commenti
Tags: British Columbia, FEX SHD, FSX, FTX, meteo reale, North-West American X tour, PFJ, REX 2, Tecnam Sierra P2002, VFR
19 marzo 2012
Aspettando la primavera
Sembra incredibile, ma è già quasi passato un mese dall’ultimo post e il bello è che ho già un’altra tappa volata ponta da raccontare, ma… ma manca sempre il tempo di scrivere.
Purtroppo è un periodaccio per il lavoro con decine di riunioni pomeridiane che mi fanno tornare a casa tardi o non mi permettono di avere ‘buchi’ abbastanza lunghi per scrivere e/o volare. Prendiamola con filosofia: intanto si avvicina la primavera e così i prossimi scenari che vedrete saranno più colorati e non di un monotono e sconfortante bianco.
Parte della colpa del mio ritardo è dovuto anche all’uscita di Flight che, come tutti certamente saprete, è il nuovo simulatore di MS; simulatore? Ci sono pagine intere sul web che ne parlano male e dicono che non è un vero sim etc. Ormai so che questo capita ogni volta che MS rilascia qualcosa; l’ho scaricato e ci ho volato (la versione base è free con una nuova filosofia di vendita). Fluidità eccezionale anche con il mio PC datato anche se c’è il trucco di un LOD molto basso; è sicuramente poco simulatore, almeno per ora, e segue la logica XBox e delle vendite dal sito MS un po’ nello stile delle apps inventato da IPhone (che naturalmente non ho e mai avrò per ragioni etiche e ideologiche). Tutto vero, ma mi sono anche divertito un po’ a a testarlo e la parte free l’ho tutta terminata anche perché si tratta di un’isola sola delle Hawaii. Non sarà speciale, ma quando non si ha tempo e si vuole fare un voletto di soli 10 minuti con qualche missioncina et similia… allora è perfetto. Certo fa perdere tempo nel senso che avrei potuto andare avanti con il tour, ma, ripeto, se si hanno solo dieci minuti è molto più immediato e gratificante anche se, alla lunga, ripetitivo.
Alla prossima sperando di avere più tempo ed essere ormai in primavera con più colori. ![]()
Pubblicato da Vigilius alle 15:16 3 commenti
21 febbraio 2012
NWAT-X Tappa 25: Houston / Fraser Lake
A Carnevale le scuole sono chiuse e quindi ho un attimo di respiro per farmi un’altra tappa.
Deludendo l’amico Romy che si aspettava il nord invece io mi spingo verso est nella continua esplorazione dello scenario. Comunque a Nord prima o poi andrò anche perché possiedo già da tempo anche TongassX e quindi dovrò pure sfruttarlo
. Stavolta tappa di poche montagne e tanti laghi: in realtà si tratta di seguire una strada sfruttando però le scorciatoie che il cielo mi permette.
Gli scali qui o sono molto vicini o abbastanza lontani e quindi anche stavolta mi toccherà volare più della prevista mezzora che vorrebbe essere il mio tempo ideale.
Il meteo stavolta non fa scherzi e le previsioni di bel tempo sono rispettate in pieno; sarà un volo un po’ noioso perché la neve e il gran freddo rendono il paesaggio un bel po’ monotono, ma spero comunque di non farvi sbadigliare. Decollo da Houston con sorvolo dello scalo.
Passo sopra ad una pineta immensa e molto fitta: quando ci sono molti alberi FSX va in crisi, ma stavolta no, meglio così.
Sembro basso, ma in effetti sono già sopra i 3000 piedi, questo è un altopiano. Avvicinandomi ai vertici dei rilievi scorgo delle lunghe antenne per trasmissioni sulla loro sommità.
Viste da vicino tali antenne mostrano di essere molto curate anche nei particolari: lo scenario è fatto molto bene e i luoghi di riporto sono sempre fatti molto bene e chiaramente riconoscibili.
Vi parlavo del paesaggio noioso: eccolo, una distesa ghiacciata a vista d’occhio.
Niente da dire, fatto molto bene (osservate la strada alberata sotto di me con la fattoria e il suo appezzamento di terreno), ma di una monotonia sconfortante; probabilmente con il disgelo avremmo prati di diverso colore, ma tant’è… in fondo ho scelto io di arrivare a Nord con il grande freddo per osservare tutte le variazioni possibili dello scenario.
Tra Forestdale e Rose Lake è tutto un susseguirsi di laghi rigorosamente ghiacciati: sono piccoli, fa freddo e quindi è abbastanza naturale che sia così. Arrivato a Burns Lake sorvolo lo scalo e già vedo in lontananza l’altro lago che devo sorvolare.
Caspita, anche il lago in lontananza è ghiacciato eppure non è piccolo! Dovete sapere che la temperatura media di questi luoghi sta sui -10° con un record folle di 48 gradi sotto zero
!
Arrivato in fondo al lago Tchesinkut viro per percorrerlo tutto ed è una lastra di ghiaccio infinita!!!
Lasciato questo lago ne ho un altro alla mia destra: il Francois Lake ed anche questo è ghiacciatissimo.
Ormai mi sta venendo l’abbiocco per tutto questo candore e questa monotonia quando… ehi, ma laggiù c’è qualcosa di speciale, lo si capisce pure dalle textures che cambiano e diventano ancora più fotorealistiche.
Mi ricordo che nel piano di volo avevo messo i waypoint in modo da sorvolare una miniera: tanto non ci sarà nulla, mi ero detto. Invece
!
Si tratta della miniera Endako, fondata nel lontano 1927, in cui si estrae la molibdenite che serve anche a fare i chip elettronici. Io mi sto domandando come si faccia a lavorare qui con questo freddo e soprattutto come si faceva una volta: roba da matti. Se avete pazienza andate a vedervi le foto reali e scoprirete quanto FSX, con lo scenario ORBX, rappresenti bene questo posto.
Piacevole sorpresa che ha rotto la monotonia del viaggio; ma sono vicino all’arrivo ed infatti su Fraser Lake sono già in fase di avvicinamento.
Scendo di quota ed entro nella foschia: devo aguzzare non poco la vista per scorgere la striscia d’asfalto dell’aeroporto.
Scalo piccolino e poco ‘abitato’; mi auguro almeno faccia caldo anche se il lago ghiacciato appena sorvolato non promette nulla di buono.
Ora si tratta di prendere una decisione: sono quasi all’estremità est dello scenario, se continuo di lì sforo in FSX di default, a meno di non prendere anche l’altro scenario ORBX, oppure? Oppure andare finalmente verso Nord e trovare ancora un bel po’ di ghiaccio.
Boh!!!!
Pubblicato da Vigilius alle 12:38 13 commenti
Tags: British Columbia, FSX, FTX, meteo reale, North-West American X tour, Orbx, PFJ, REX 2, Tecnam Sierra P2002, VFR

