13 aprile 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [B2]

Venerdì 13, sarà il caso di volare? Ma sì, poi non sono superstizioso; dove eravamo rimasti? Ah sì, avevo appena lasciato lo svincolo dopo Bayreuth, la città di Wagner.
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Guardando la cartina, vedi post di ieri, noto che non devo far altro che seguire l'autostrada verso Nord e, giusto per capire se sono in rotta, cercare dei punti 'caratteristici' per confermare il mio tragitto. Purtroppo il tempo, che ricordo essere reale anche se dell'anno scorso, non è dei migliori e l'autostrada spesso si intravede tra le nuvole.

Questo meteo perturbato è una vera disdetta, mi impedisce di conoscere meglio questa parte della Germania che è riprodotta molto bene da UTE. Ma controlliamo se sono in rotta; questa volta vista la tratta in pianura mi sono proprio organizzato bene: impostato cronometro sulla mia tastiera Logitech G15 e regolazione della rotta sulla bussola. Molto bene, sulla cartina a destra è indicato un aeroporto, dovrei quasi esserci, diamo un'occhiata fuori.

Caspita c'è! Non so neppure che scalo sia, ma intanto c'è: sono in rotta. Ora bisogna tirare dritti sino a trovare dei laghi sulla sinistra; chissà se UTE è così preciso...

UTE è molto preciso, infatti dopo un po' eccoli lì alla mia sinistra anche se tra le nuvole. Ora devo costeggiarli, sempre con l'autostrada alla mia destra, sino a vederli scomparire.

Ma che nuvoloni, non è che vado a prendere acqua? Comunque i laghi sono riprodotti molto bene nella loro forma e capisco di essere sulla strada giusta. Adesso non mi resta che proseguire sino a che l'autostrada (E51) non ne incrocia un'altra.

Perché un'inquadratura così ampia? Semplice: gente preparatevi che vi sta per arrivare il nuovo polpettone storico-filosofico ;-)
Allora se virassi a sinistra la prima città che incontrerei - e si vede appena sopra il mio SF-260 - sarebbe Jena in Turingia, città famosissima per aver ospitato alcuni tra i più grandi letterati, e non solo, dell'Ottocento. Facciamo dei nomi? A Jena fu fondato il circolo dei romantici dai fratelli Schlegel, a Jena lavorò il poeta Novalis, si trovarono Fichte, Schelling e nel 1806, sotto i violenti bombardamenti sulla città da parte delle truppe napoleoniche, un 'certo' Hegel scriveva uno dei suoi capolavori: "La fenomenologia dello Spirito" (già il titolo è un programma). Finito qua? No, Jena è anche la città dove Carl Zeiss impiantò la sua famosissima fabbrica di lenti; esiste ancora, infatti le ottiche Zeiss equipaggiano le macchine fotografiche Nikon, evvai di pubblicità (sempre avuto Canon io). Dopo Jena, un po' sopra l'aereo, si intravedeWeimar, un posticino dove dimorarono, tra gli altri, Goethe, Herder, Schiller (quello che ha scritto l'"Inno alla Gioia" poi musicato da un tal Beethoven nella nona sinfonia ed oggi divenuto Inno europeo, mica pizza e fichi!!!!!!!), Liszt, Nietzsche e... udite, udite... il divino Johann Sebastian BACH, l'uomo che ha letteralmente inventato la musica (gli strumenti usano ancora oggi l'accordatura 'temperata' inventata da lui; che dire? Un GENIO!) Non male come posto Weimar, no? E ancora più giù in mezzo alla foschia si riesce ad intuire la sagoma della città di Erfurt, il luogo dove studiò Martin Lutero. Qui è concentrata tanta di quella storia e di quella cultura che se non fosse che sono in perfetto orario io quasi quasi 'sterzo' a sinistra. Ma andiamo avanti.

Ecco, torniamo con i piedi per terra e diamo un'occhiata agli strumenti per vedere se tutto è a posto. Pare di sì, scusate l'esaltazione precedente, si torna a volare! Ora devo trovare l'uscita dell'autostrada da cui inizia la tangenziale di Lipsia (Lipsia, città dove nel 1813 fu combattuta la famosa Battaglia delle Nazioni che costrinse Napoleone a ritirarsi in Francia... ok, ora la pianto!)

Bingo, eccola! Questo UTE fa faville; quindi alla mia sinistra dovrebbe esserci un lago e la città di Halle.

Ok, tutto a posto, la geografia non è un'opinione, ma torniamo a destra; io Lipsia me la immaginavo più grande, ma forse è solo l'effetto foschia, comunque il meteo sembra un po' migliorato.

Ok, ora si tratta solo di trovare l'aeroporto e sono a cavallo (si fa per dire!); di sicuro non sarà piccolino quindi...

... quindi eccolo qua! Oddio, che l'autostrada, notato lo svincolo, passi in mezzo allo scalo mi sembra poco credibile, ma non si sa mai. Magari è un bug oppure ho sbagliato io ad installare qualcosa. Ormai ho compiuto i 2/3 della tappa, ma voglio riposarmi e quindi salvo e ci sentiamo alla prossima: Berlino, sto arrivando!

P.S. - L'amico Franz, Mr. Aliditalia, che mi fa l'onore di leggere il blog, mi ha prontamente fatto notare che l'aeroporto di Lipsia è proprio così, con l'autostrada in mezzo e mi ha gentilmente mandato una foto presa da GoogleMaps che prova tutto ciò! Grazie Franz, sempre preciso e puntuale.
Spero che presto, lo so dopo il SP1 di FSX, si abbia l'opportunità di avere la tua ultima 'creazione' a disposizione.

12 aprile 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [B1]

L'ineffabile Luca Bassi ha preparato il secondo piano di volo del tour Bolzano Capo Nord ed io non ho resistito, prima di andare al lavoro, di farmi almeno un pezzetto della tratta; mi perdoneranno gli amici di VV se scrivo prima che loro abbiano compiuto il grande balzo.
Stavolta invece del piano di volo, che in pratica consiste nel seguire l'autostrada da Norimberga sino a Berlino, ho deciso di farmi una cartina molto 'fai-da-te' con un lavoro estenuante di copia e incolla dal sito ViaMichelin in modo da non trovarmi impreparato se non trovo dei paesini sulla mia vecchia cartina del Touring Club.



Come vedete stavolta mi sono ben preparato con un lavoro prevolo che, seppur minimo, dovrebbe facilitarmi le cose, almeno io spero. Ho scelto come data il giorno successivo all'tra tappa in modo da rendere la cosa ancora più realistica, quasi come se lo facessi davvero; apro ActiveSky 6.5 e importo il meteo reale dell'anno scorso. stavolta decido di partire un po' più tardi, le 10.00, in fondo devo riposarmi delle fatiche del giorno prima ;-) Importato il tempo lascio a GEPROII il compito di installarmi le textures del terreno adatte e, per la prima volta, installo le 'nuvole' scelte da ASv6.5 come le più adatte al meteo che andrò a incontrare. Ok, oramai sono pronto (tutta la preparazione precedente mi ha portato via più di un'ora); rullaggio sull'aeroporto di Norimberga verso la pista di decollo.


Che fanno là quei 'panzoni'? (da che pulpito...) Ricevuto l'OK dalla torre di controllo non mi resta che dare manetta ai motori e librarmi verso il cielo.

Il momento è sempre emozionante; imposto l'autopilota per la quota e comincio a guardarmi intorno. La tappa di oggi non sembra presentare particolari insidie: trovata l'autostrada basta seguirla sino a Berlino.

La direzione è giusta, almeno il piano di volo dice così e il prode Gardenese Volante non delude mai, infatti dopo un po' incontro l'amata striscia d'asfalto. Guardando i waypoint di questa tappa non posso non notare che per me è come ripassare una delle tante lezioni che faccio in classe: passo per tutti i luoghi famosi della storia e della filosofia! Quasi quasi mi organizzo una lezione 'in volo' :-)
Sarà meglio riprendere il discorso; meno male esistono le autostrade altrimenti volare sui lander tedeschi non sarebbe mica tanto facile, a me sembra tutto uguale :-(

Comunque ho altro di cui preoccuparmi: il tempo sembra peggiorare! Ma sarà mai possibile? Ogni volta che mi alzo in volo è abbastanza sereno, poi man mano vado avanti aumentano le nuvole, va beh che vado a Nord, però... Non sarà che sbaglio qualcosa?

Il serpentone di asfalto è lì bello di fronte, meno male; a dire il vero preferisco tenermelo di fianco sulla destra, ma non è sempre possibile seguire tutte le curve della strada altrimenti sembro più un ubriaco che un pilota. A dire il vero a guardarmi atterrare la differenza non è che sia poi molta!

Ok, a occhio e croce e visto i tempi di percorrenza dovrei essere nei pressi di un luogo famosissimo: Bayreuth, città legata a doppio filo con il personaggio Wagner. Infatti è proprio qui che egli fece costruire il 'suo' teatro personale dove furono eseguite le prime di opere colossali quali "L'anello dei Nibelunghi" (composta da 4 opere: L'oro del Reno, La Valchiria, Sigfrido e il Crepuscolo degli dei), un'opera che per l'intera rappresentazione necessita di 'solo' 4 giorni, e il "Parsifal", ultima sua opera, causa della rottura definitiva con il suo amico-filosofo Nietzsche. Proprio Nietzsche soggiornò molte volte a casa sua al punto di avere una stanza personale; ma alla fine Nietzsche ebbe problemi a relazionarsi con tutti. Comunque patria di grandi uomini questa Germania, seconda solo all'Italia. Comunque torniamo a Bayreuth, se questa è la città che intendo io tra poco sulla destra dovrei vedere un aeroporto.

Bingo, eccolo! Ma che razza di aeroporto è? Scenografico al massimo! Mi piacerebbe vedere una foto 'vera' per vedere se è proprio così; se lo fosse sarebbe veramente uno sballo. Ok, ma siccome sono un insicuro al cubo voglio avere un'altra conferma di dove sono: se tutto è come penso tra un po' ci dovrebbe essere lo svincolo autostradale che a sinistra porta a Bamberga e, proseguendo dritto, a Lipsia.

Porca paletta, sono in rotta giusta; ok, salvo il volo e vi dò appuntamento alla prossima.

07 aprile 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [A3]

Ed eccoci all'epilogo di questa prima tappa, ero rimasto a Monaco alla ricerca di Dachau; Monaco e il suo aeroporto sono stati individuati facilmente, Dachau no! A dire il vero penso di esserci andato vicino, ma la certezza di esserci passato sopra non l'ho. Ma i problemi non sono finiti qua: Eching sulla mia cartina stradale proprio non la trovavo allora ho cercato sul Web ed ho visto che era all'incrocio di due autostrade a Nord di Monaco: quello l'ho trovato! Mano male ci sono le autostrade altrimenti...
.Le altre due cittadine segnate sul piano di volo proprio non le ho trovate, ma le ultime due prima di Norimberga sì e corrispondevano a due uscite dell'autostrada Monaco-Norimberga quindi mi sono detto: "Se seguo l'autostrada in qualche modo ci arrivo comunque!"
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Oramai l'autostrada è diventata la mia 'bussola' anche se, a dire il vero, il suo tragitto corrisponde alla rotta del piano di volo in larga parte.
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Ed in effetti deve essere così perché più o meno al tempo previsto e sulla rotta segnata arrivo al bivio per Regensburg: io giro a sinistra, praticamente sto ragionando come un'automobilista :-(
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L'unica fortuna è che non becco traffico: lo vedo solo io oppure ci sono come delle macchinine sull'autostrada? Forse comincio ad avere le visioni! A proposito di visioni, ma...
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... ma no, quella non è una visione: è l'aeroporto di Norimberga; apro il GPS e vedo la sigla EDDN, vuoi vedere che ce l'ho fatta? Adesso chiedo all'ATC di atterrare e comincerà la solita manfrina del braccio di base e menate simili che appena me le studio le dimentico per poi atterrare in senso contrario e venire cazziato da quell'impedito dell'ATC di FS2004. Pista 28? Ma cavoli, basta virare a sinistra e sono allineato; dai, non può essere, c'è il trucco! Oppure il mitico Luca mi ha fatto arrivare lì proprio sapendo della mia impeditezza con le procedure di atterraggio.
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Visto che eleganza? Io atterro così alla "Viva il parroco!" come si dice qui, 'come va, va' come si dice internazionalmente. Non ricordo più chi, ma un pilota da caccia diceva che ogni atterraggio che puoi raccontare è un atterraggio riuscito, ergo...
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Sono a terra!!!!!!! Ho concluso la mia prima tappa del volo che mi porterà, almeno così spero, a Capo Nord; l'SF-260 mentre rulla a terra fa un rumore di lamiera impressionante, ma chissenefrega, sono arrivato sano e salvo :-) A dire il vero sono in anticipo di una decina di minuti sul piano di volo, ma appena ho visto l'aeroporto mi ci sono letteralmente buttato; ero così contento che ho pure parcheggiato e spento il motore, come quelli veri. Quindi foto di rito.
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Ma manca ancora qualcosa: dov'è la mia solita foto al tramonto? No, non c'è, questa volta ho volato più 'real' che ho potuto. Tutte le immagini sono state 'scattate' durante il vero viaggio quindi la qualità è quella che è, in fondo stavo pilotando ;-) Più che altro ci stavo provando!

06 aprile 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [A2]

Ed eccomi impaziente di raccontarvi la seconda parte del volo di ieri. Devo ammettere che oltre al Phantom solo il Gardenese Volante mi ha fatto tornare la voglia di rispolverare FS2004, quando ieri dicevo che era 'grandissimo' mica scherzavo! Se vado avanti così tra un po' questo blog non si aprirà più a causa delle troppe immagini; ma dove eravamo rimasti?
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Salutiamo le Alpi italiane e andiamo oltre; per la prima volta varco le montagne italiche non a caso, ma con un piano di volo diretto in un punto ben preciso. Però prima di tornare al tour vorrei far notare l'estrema personalizzazione del mio SF-260; una volta ne avevo di voglia e di tempo da perdere...
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Avete notato che sul cruscotto ci sono delle foto mie e di mia moglie? Si vede pure il nastro adesivo che ho usato per appiccicarle; follie personali. Nello stemma dietro il canopy si vede pure la mia chitarra: Strato bianca in puro stile vintage alla Blackmore. Ma torniamo al volo che è meglio. Come si può vedere dall'immagine sotto si sta facendo sempre più nuvoloso e il meteo non promette nulla di buono.

Avanti di questo passo con le mie abilità aeronautiche va a finire che divento un bel graffito sul dorso di una montagna, per giunta straniera. Ma oggi deve essere il mio giorno fortunato perché in una schiarita tra le nuvole ecco che vedo Innsbruck: evvai!
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Una visione quasi paradisiaca, passo sopra LOWI l'aeroporto della città austriaca ed ora dovrei virare verso Telfs che, se non erro, si trova alla mia sinistra; il condizionale è sempre d'obbligo.
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Sì, lo so, non è valido guardare così, ma cercate di capirmi; comunque ho fatto pure di pegggio: quando ero in difficoltà, capiterà più avanti, usavo anche la vista satellitare per confrontarla con la mia mappa stradale del Touring a 1:800.000. Il fine giustifica i mezzi, sorry.
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In effetti visto così FS2004 con UTE sembra una cartina stradale e non solo. Ma andiamo verso Telfs dove ho commesso il mio primo errore grave (e meno male non guidavo la pattuglia multiplayer); probabilmente sono andato un po' più veloce perché ero sopra una cittadina con una valle alla mia destra (Telfs appunto), ma mancava ancora un minuto al tempo del piano di volo... che fare? Ho proseguito, ma la valle si chiudeva ed io sapevo che il prossimo waypoint era a nord.

Nell'immagine sopra si vede benissimo come aver aspettato un minuto mi abbia fatto superare un costone di montagna; capito l'errore ho virato e preso quota per superare il nuovo ostacolo che avevo di fronte.
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Visto in che razza di canalone sono finito? E pure con nuvoloni che rischiavano di farmi fare una brutta fine. Chissà se nella realtà tutto questo mi sarebbe costato una mega multa o altro; non lo so. Comunque ora è più difficile devo ritornare nel piano di volo su un territorio sconosciuto: dove cavolo si troverà Mittenwald? Cerco disperatamente sulla cartina stradale e la trovo, ma come trovarla in FS2004? Ed ecco che comincio ad imparare l'importanza dell'idrografia: cerco fiumi e laghetti.

Se non era per quelle due pozze d'acqua spuntate all'improvviso tra le nuvole starei ancora girando alla ricerca della rotta. Da notare che sono riusciti a vederli dall'esterno perché in visuale interna proprio non ci riuscivo; comunque quel che conta è che sono in rotta. Ora verso Kochel che si trova alla fine di un altro lago più grosso con una strana penisola; chissà se UTE la disegna in modo da riconoserla.
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Grande UTE, non solo c'è, ma è praticamente uguale, in questo modo è impossibile perdersi. Altro lago, stavolta molto grosso e lungo, arrivo così puntuale come un orologia svizzero, anche se oramai sono in Germania, a Seeshaupt, ma mi aspetta una bella sorpresa: i laghi sono finiti e adesso? Davanti a me c'è una landa sconfinata a perdita d'occhio; se sbaglio un po' a virare, la velocità e i tempi mi trovo in un attimo fuori rotta e pure di molto. Bel dilemma; ma ecco che trovo la soluzione!

La mia prossima meta è Stamberg che si trova sull'autostrada che porta a Monaco, seguendo quella non posso sbagliare. Trovata l'autostrada diventa facile, basta tenerla ben visibile su un lato ed il gioco è fatto. Onestamente non so se nella realtà si faccia così, però mi sono dovuto arrabattare. Giungo così sino alla periferia di Monaco e qui capisco subito che sarà dura; devo andare a Dachau, tristemente famosa per altro purtroppo, ma come la troverò?
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A parte che FS2004 sembra persino rendere la nuvola di smog sopra la città, rimane il fatto che Monaco è enorme e come in tutte le città moderne molto grosse è praticamente impossibile capire dove finisce la città vera e propria ed inizia la periferia. So che Dachau è a nord-ovest di Monaco, ma di preciso non so, non riesco a trovarla; l'unico aiuto che ho è che si trova ad un punto di intersezione tra la tangenziale cittadina e un'autostrada: vado a cercarla.
Individuato più o meno il punto decido di salvare; non ci crederete, ma è stata una faticaccia, voglio prendermi una pausa e studiare meglio l'ultima parte del volo con la cartina stradale alla mano. Alla prossima!

05 aprile 2007

TOUR Bolzano - Capo Nord [A1]

Il grandissimo Luca Bassi, meglio noto con il nome di Gardenese Volante, ha organizzato il primo tour di volo multiplayer per FS2004 Bolzano - Capo Nord! La prima tappa, Bolzano - Norimberga, dovrebbe svolgersi proprio stasera mentre vi sto scrivendo; e che ci faccio allora io qui? Semplice, non volo con loro, troppo bravi e non ho a disposizione un'ora e passa per stare attaccato al PC. Però il Gardenese Volante ha pubblicato il piano di volo della prima tappa e colto da un raptus di curiosità ho iniziato a studiarlo ed ho pensato: magari lo faccio in solitaria così non sono di peso a nessuno e poi posso interrompere e riprendere quando voglio. Non sapevo neanche leggere il piano di volo, ma gli amici di VoloVirtuale mi hanno dato una mano ed allora con la cartina del Touring Club vecchissima, ed in scala sbagliata, alla mano ho deciso di provarci.
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Ho messo la data dell'8 luglio, come sarà per loro stasera, ore 9.30 e non sapendo che meteo usare ho scaricato dall'archivio di ASv6 il meteo reale proprio di quel giorno, ma dell'anno scorso; GEPRO II ha messo le textures più adatte e... via verso l'ignoto.
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Come vedete più che un pilota vero io sono un "pilota da cartolina", l'aereo da loro scelto l'ho anch'io ed è il mitico SF-260 della Real Air, ma, come vedete, l'avevo modificato tempo addietro con alcune stupidate tutte mie tipo il nome della moglie al posto dell'identificativo, le eliche con punte tricolori, il mio stemma sulla fusoliera, quello della città di Ranzanico sul muso e lo stemma dei Deep Purple sulla maglietta del pilota. Lo so, sono un cretino, mi ero messo anche la barba, come nella realtà, ma poi finiva anche sulle textures delle braccia e ci ho rinunciato.
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Lasciamo alle nostre spalle Bolzano, è quella di Mandelli un ottimo lavoro come sempre, verso il mio primo volo con un piano da seguire; il Trentino Alto Adige non delude e, complice il bel tempo, il panorama è meraviglioso.
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No, non volo vicino alle montagne perché sono pazzo, ma perché così vedo meglio il fiume Isarco e l'autostrada del Brennero che mi guidano lungo la rotta. La prima grossa città che incontro, perfettamente riconoscibile con UTE installato, è Bressanone.
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Volare così è persino semplice, ci deve essere un trucco; intanto per aiutarmi uso l'autopilota per mantenere la quota costante. Ed ecco spuntare giù in fondo Vipiteno (la patria degli yogurth di mia moglie!)
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Arrivato a Vipiteno viro a sinistra e continuo a seguire l'autostrada del Brennero, tra un po' arriverò al valico di frontiera, ma come lo riconoscerò?
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Eccomi proprio sul confine, l'ho capito confrontando la cartina del Touring e FS2004: quel piccolissimo laghetto è già in Austria, poco dopo il valico del Brennero; mi sento persino bravo ad essere giunto sino qua seguendo le rotte giuste ed anche i tempi (sono lievemente in anticipo sulla tabella di marcia).
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Ma allora è vero, le Alpi ci proteggono veramente dal maltempo! Infatti appena passato al di là ecco che mi si presentano un mucchio di nuvoloni minacciosi; ormai sono in Austria, non mi resta che guardarmi indietro e dire "Ciao Italia!"
Decido quindi di salvare, non possibile nel multiplayer, e di continuare quando avrò ancora un po' di tempo; per ora mi è andata di lusso e non voglio rischiare oltre.

04 aprile 2007

FSX sempre più fiacco?

Molti si lamentano del fatto che FSX ha ancora pochi addons a disposizione ed adducono questo motivo come effetto, o causa dipende dai punti di vista, del flop del nuovo simulatore di MS. Ma le cose stanno veramente così? Voci autorevoli, mi riferisco ad esempio a Franz, hanno più volte ribadito che in ogni caso FSX è un passo avanti rispetto a FS2004, ma allora perché tanta penuria di nuovi aerei e scali? Scambiando un paio di mail con Sangalli, tentavo di strappargli qualche notizia su futuri lavori, mi si sono chiarite un po' più le idee. FSX è uscito forse troppo presto ed ancora in buona parte immaturo, ma crescerà; il momento di stallo (parola più che mai appropriata) è dovuta, a mio modesto parere, ad una serie di circostanze che si sommano. Cominciamo con il dire che l'uscita di VISTA ha dato uno scossone al mondo dei PC e forse più dal lato hardware che software; molti utenti sono in procinto, o l'hanno già fatto, di upgradare la loro macchina e questo sta frenando un po' tutto il mercato: per quale parco macchine è vantaggioso investire? Vista vuol dire DX10 che sono un salto generazionale rispetto alle precedenti DX9, in parole più semplici cambia il modo di programmare i giochi. Se voi siete una software house che programma addons per FSX siete disposti ad investire molto tempo e denaro per qualcosa che sarà presto superato? Penso di no, penso che sarebbe più saggio aspettare e programmare il tutto per un mercato più stabile e pronto al grande salto. Tra l'altro le grosse novità del motore di FSX frena anche i prodotti free, infatti i volenterosi produttori indipendenti si trovano nella situazione di dover ripensare tutti i loro lavori che in fondo erano rimasti immutati dai tempi di FS2002. Ma il più grande freno allo sviluppo di addons per FSX adesso è sicuramente l'imminente uscita del SP1; tutti stanno aspettando per vedere quali saranno i cambiamenti e comportarsi di conseguenza. Infatti Sangalli mi ha detto che molto probabilmente con il service Pack di FSX ci saranno cambiamenti consistenti che costringerà gli sviluppatori a riscrivere per intero alcune parti degli scenari e, si dà quasi per certo, anche l'utilizzo di tecniche diverse per la rappresentazione del terreno. Anche il codice del cockpit potrebbe subire qualche variazione di rilievo e quindi aggiustamenti consistenti potrebbero essere necessari su progetti già in corso, penso ad esempio al versione FSX del Phantom. Insomma FSX sta per cambiare e non si sa di quanto e quindi le software house sono in attesa di questi cambiamenti per poi prendere le decisioni più opportune. Dopo e solo allora sapremo la verità sul futuro di FSX.

 

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