18 aprile 2007
TOUR Bolzano - Capo Nord [C1]
17 aprile 2007
Pianificazione terza tappa
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15 aprile 2007
TOUR Bolzano - Capo Nord [B3]
13 aprile 2007
TOUR Bolzano - Capo Nord [B2]
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Guardando la cartina, vedi post di ieri, noto che non devo far altro che seguire l'autostrada verso Nord e, giusto per capire se sono in rotta, cercare dei punti 'caratteristici' per confermare il mio tragitto. Purtroppo il tempo, che ricordo essere reale anche se dell'anno scorso, non è dei migliori e l'autostrada spesso si intravede tra le nuvole.
Questo meteo perturbato è una vera disdetta, mi impedisce di conoscere meglio questa parte della Germania che è riprodotta molto bene da UTE. Ma controlliamo se sono in rotta; questa volta vista la tratta in pianura mi sono proprio organizzato bene: impostato cronometro sulla mia tastiera Logitech G15 e regolazione della rotta sulla bussola. Molto bene, sulla cartina a destra è indicato un aeroporto, dovrei quasi esserci, diamo un'occhiata fuori.
Caspita c'è! Non so neppure che scalo sia, ma intanto c'è: sono in rotta. Ora bisogna tirare dritti sino a trovare dei laghi sulla sinistra; chissà se UTE è così preciso...
UTE è molto preciso, infatti dopo un po' eccoli lì alla mia sinistra anche se tra le nuvole. Ora devo costeggiarli, sempre con l'autostrada alla mia destra, sino a vederli scomparire.
Ma che nuvoloni, non è che vado a prendere acqua? Comunque i laghi sono riprodotti molto bene nella loro forma e capisco di essere sulla strada giusta. Adesso non mi resta che proseguire sino a che l'autostrada (E51) non ne incrocia un'altra.
Perché un'inquadratura così ampia? Semplice: gente preparatevi che vi sta per arrivare il nuovo polpettone storico-filosofico ;-)
Allora se virassi a sinistra la prima città che incontrerei - e si vede appena sopra il mio SF-260 - sarebbe Jena in Turingia, città famosissima per aver ospitato alcuni tra i più grandi letterati, e non solo, dell'Ottocento. Facciamo dei nomi? A Jena fu fondato il circolo dei romantici dai fratelli Schlegel, a Jena lavorò il poeta Novalis, si trovarono Fichte, Schelling e nel 1806, sotto i violenti bombardamenti sulla città da parte delle truppe napoleoniche, un 'certo' Hegel scriveva uno dei suoi capolavori: "La fenomenologia dello Spirito" (già il titolo è un programma). Finito qua? No, Jena è anche la città dove Carl Zeiss impiantò la sua famosissima fabbrica di lenti; esiste ancora, infatti le ottiche Zeiss equipaggiano le macchine fotografiche Nikon, evvai di pubblicità (sempre avuto Canon io). Dopo Jena, un po' sopra l'aereo, si intravedeWeimar, un posticino dove dimorarono, tra gli altri, Goethe, Herder, Schiller (quello che ha scritto l'"Inno alla Gioia" poi musicato da un tal Beethoven nella nona sinfonia ed oggi divenuto Inno europeo, mica pizza e fichi!!!!!!!), Liszt, Nietzsche e... udite, udite... il divino Johann Sebastian BACH, l'uomo che ha letteralmente inventato la musica (gli strumenti usano ancora oggi l'accordatura 'temperata' inventata da lui; che dire? Un GENIO!) Non male come posto Weimar, no? E ancora più giù in mezzo alla foschia si riesce ad intuire la sagoma della città di Erfurt, il luogo dove studiò Martin Lutero. Qui è concentrata tanta di quella storia e di quella cultura che se non fosse che sono in perfetto orario io quasi quasi 'sterzo' a sinistra. Ma andiamo avanti.
Ecco, torniamo con i piedi per terra e diamo un'occhiata agli strumenti per vedere se tutto è a posto. Pare di sì, scusate l'esaltazione precedente, si torna a volare! Ora devo trovare l'uscita dell'autostrada da cui inizia la tangenziale di Lipsia (Lipsia, città dove nel 1813 fu combattuta la famosa Battaglia delle Nazioni che costrinse Napoleone a ritirarsi in Francia... ok, ora la pianto!)
Bingo, eccola! Questo UTE fa faville; quindi alla mia sinistra dovrebbe esserci un lago e la città di Halle.
Ok, tutto a posto, la geografia non è un'opinione, ma torniamo a destra; io Lipsia me la immaginavo più grande, ma forse è solo l'effetto foschia, comunque il meteo sembra un po' migliorato.
Ok, ora si tratta solo di trovare l'aeroporto e sono a cavallo (si fa per dire!); di sicuro non sarà piccolino quindi...
... quindi eccolo qua! Oddio, che l'autostrada, notato lo svincolo, passi in mezzo allo scalo mi sembra poco credibile, ma non si sa mai. Magari è un bug oppure ho sbagliato io ad installare qualcosa. Ormai ho compiuto i 2/3 della tappa, ma voglio riposarmi e quindi salvo e ci sentiamo alla prossima: Berlino, sto arrivando!
P.S. - L'amico Franz, Mr. Aliditalia, che mi fa l'onore di leggere il blog, mi ha prontamente fatto notare che l'aeroporto di Lipsia è proprio così, con l'autostrada in mezzo e mi ha gentilmente mandato una foto presa da GoogleMaps che prova tutto ciò! Grazie Franz, sempre preciso e puntuale.
Spero che presto, lo so dopo il SP1 di FSX, si abbia l'opportunità di avere la tua ultima 'creazione' a disposizione.
12 aprile 2007
TOUR Bolzano - Capo Nord [B1]
Stavolta invece del piano di volo, che in pratica consiste nel seguire l'autostrada da Norimberga sino a Berlino, ho deciso di farmi una cartina molto 'fai-da-te' con un lavoro estenuante di copia e incolla dal sito ViaMichelin in modo da non trovarmi impreparato se non trovo dei paesini sulla mia vecchia cartina del Touring Club.
Come vedete stavolta mi sono ben preparato con un lavoro prevolo che, seppur minimo, dovrebbe facilitarmi le cose, almeno io spero. Ho scelto come data il giorno successivo all'tra tappa in modo da rendere la cosa ancora più realistica, quasi come se lo facessi davvero; apro ActiveSky 6.5 e importo il meteo reale dell'anno scorso. stavolta decido di partire un po' più tardi, le 10.00, in fondo devo riposarmi delle fatiche del giorno prima ;-) Importato il tempo lascio a GEPROII il compito di installarmi le textures del terreno adatte e, per la prima volta, installo le 'nuvole' scelte da ASv6.5 come le più adatte al meteo che andrò a incontrare. Ok, oramai sono pronto (tutta la preparazione precedente mi ha portato via più di un'ora); rullaggio sull'aeroporto di Norimberga verso la pista di decollo.
Che fanno là quei 'panzoni'? (da che pulpito...) Ricevuto l'OK dalla torre di controllo non mi resta che dare manetta ai motori e librarmi verso il cielo.
Il momento è sempre emozionante; imposto l'autopilota per la quota e comincio a guardarmi intorno. La tappa di oggi non sembra presentare particolari insidie: trovata l'autostrada basta seguirla sino a Berlino.
Sarà meglio riprendere il discorso; meno male esistono le autostrade altrimenti volare sui lander tedeschi non sarebbe mica tanto facile, a me sembra tutto uguale :-(
Comunque ho altro di cui preoccuparmi: il tempo sembra peggiorare! Ma sarà mai possibile? Ogni volta che mi alzo in volo è abbastanza sereno, poi man mano vado avanti aumentano le nuvole, va beh che vado a Nord, però... Non sarà che sbaglio qualcosa?
Il serpentone di asfalto è lì bello di fronte, meno male; a dire il vero preferisco tenermelo di fianco sulla destra, ma non è sempre possibile seguire tutte le curve della strada altrimenti sembro più un ubriaco che un pilota. A dire il vero a guardarmi atterrare la differenza non è che sia poi molta!

